Generali, copertura «tutti i rischi» per merci trasportate

Come proteggere l’intera durata del viaggio. Clausole ad hoc in caso di guerre e scioperi

Nel 2000 è stata pubblicata la nuova edizione degli Incoterms, le formule contrattuali standard predisposte dalla Camera di commercio internazionale per i contratti di trasporto oltreconfine. I tredici «termini di resa» che costituiscono gli Incoterms, definendo uniformemente le responsabilità e gli obblighi di ciascuna parte in un contratto di trasporto (mittente, vettore, destinatario), hanno anche un impatto sui relativi contratti di assicurazione delle merci divenuti complementi indispensabili di qualunque spedizione.
Nel commercio internazionale vi sono problematiche legate alle transazioni, con aperture di credito a favore dei contraenti, che richiedono competenza e sicurezza anche assicurativa; in particolare, nelle operazioni di sourcing dai Paesi emergenti, dove i carichi valgono milioni di euro, assicurare il trasporto è divenuta una priorità. Furti o danni sono sempre in agguato sia che si tratti di spedizioni aeree (utilizzate per merci ad alto valore aggiunto) sia via terra o via mare (in partenza, per esempio, dall’Estremo Oriente o dal Sud Est asiatico).
Per non parlare, poi, di altri tipi di rischio meno consueti ma comunque frequenti come la perdita in mare di container a causa delle cattive condizioni incontrate durante la navigazione.
Anche altri eventi vanno considerati: per esempio la pirateria, diffusa soprattutto nel Sud Est Asiatico, nell’Oceano Indiano, in Sud Africa e in Africa Occidentale, che è triplicata nell’ultimo decennio. Inoltre, il rischio relativo al Paese di origine e a quelli attraverso i quali le merci transitano non va sottovalutato, in quanto il materiale a bordo potrebbe incorrere in conflitti imprevisti. Ai problemi sopra descritti vanno infine aggiunti quelli considerati di routine per gli assicuratori di trasporti, quali quelli provocati da fatti accidentali.
Assicurazioni Generali propone la copertura «all risks» per le merci trasportate, la polizza in via continuativa in abbonamento con premio «in applicazione» per singole spedizioni o la polizza con premio calcolato sul fatturato acquisti.
L’arco temporale di copertura si esaurisce di norma in 12 mesi o nell’ambito delle tempistiche previste dai contratti di fornitura. Le clausole di riferimento, e riconosciute come valide e accettate tra le parti a livello internazionale, sono le cosiddette «Institute cargo clauses»: coprono, per l’intera durata del trasporto e fino a un massimo di 60 giorni dallo scarico delle merci al porto di destinazione finale, tutti i rischi di perdita o avaria delle merci, esclusi il ritardo, il vizio intrinseco della merce, la guerra e gli scioperi, rischi questi ultimi (guerra e scioperi) eventualmente assicurabili con clausole ad hoc e con pattuizione separata.