Generali diventa il consulente dei cinesi

Generali è stata scelta dalla Sasac, la commissione di supervisione e amministrazione dei beni dello Stato cinese, come consulente per lo studio di piani pensionistici per gli ex-dipendenti delle imprese di proprietà del governo centrale. Lo rende noto il gruppo di Trieste: «È un grande onore per Generali essere stati scelti dalle autorità cinesi per fornire consulenza tecnica», commenta in una nota l’ad Sergio Balbinot. Il 20 febbraio scorso si era svolto a Pechino un incontro tra lo stesso Balbinot, Shao Ning, vice presidente della Dasac, e Ma Zhengwu, presidente del gruppo China Chengtong, che è stato scelto da Sasac come caso pilota per tutte le imprese statali nell’ambito della riforma relativa ai beni statali e al personale dipendente pubblico. Per Balbinot, «Generali intende svolgere il ruolo di consulente, mettendo a disposizione il proprio know how assicurativo maturato a livello internazionale».