Generali e Fassina pronti a crescere

Gemina

Oltre a FonSai (gruppo Ligresti) anche Generali e il gruppo Fassina stanno valutando di arrotondare le loro partecipazioni in Gemina, holding di controllo di Adr, che ha ceduto ieri il 20% della sudafricana Acsa. Lo si è appreso da fonti finanziarie ieri, vigilia della riunione del patto di sindacato che dovrà sancire l'uscita di Italmobiliare, Pirelli ed Edison. Queste ultime hanno già siglato con Miotir (ora Infrastrutture e Sviluppo), passata sotto il controllo di Clessidra e dei Benetton, accordi per la cessione delle quote, pari rispettivamente al 4,37%, all'1,73% e allo 0,93% per un totale poco superiore al 7%. Fondiaria-Sai, oggi al 3%, ha già fatto sapere agli altri azionisti di essere pronta a incrementare la propria presenza anche oltre quanto le spetta pro-quota mentre Generali (oggi al 2,31%) e Fassina Partecipazioni (all'1%) sarebbero interessate a esercitare il diritto di rilevare pro-quota il pacchetto indirizzato verso Infrastrutture e Sviluppo.