Generali e Mr Tod’s: il possibile sì al Bilbao

da Roma

Consegnare le azioni al Bilbao per farsi pagare comunque vada da Unipol. È questa la “via legale” che oggi rappresenterà, per Della Valle e per le Generali, una delle possibili vie d’uscita dal dilemma dell’Opa del Bbva sulla Bnl, che scade appunto oggi. I giuristi consulenti dei due grandi soci degli spagnoli nel patto di sindacato di Bnl potrebbero suggerire di aderire comunque all’Opa entro stasera. Sarebbe questa l’opzione più sicura. Così facendo, infatti, Mr Tod’s e la compagnia triestina si garantirebbero il pagamento delle loro azioni da parte del Bilbao, a un controvalore in titoli di circa 2,5 euro per azione. L’istituto iberico però potrebbe decidere di restituirle qualora, non avendo raggiunto il 51% della banca (Unipol è già oggi in grado di “influenzare” una quota del capitale nell’ordine del 52-54%), decidesse di rinunciare alla quota raggiunta con la sua Opa. Quota che, in caso di adesione del patto sarebbe intorno al 30%. In questo caso Della Valle e Generali dovrebbero mettersi ad aspettare l’Opa di Unipol, annunciata a 2,7 euro e prevista a settembre. E se per qualunque motivo (per esempio se non dovesse essere autorizzata) l’operazione non dovesse mai partire, sia Della Valle, sia Generali, sia tutti gli altri azionisti che avessero dato le loro azioni al Bilbao, potrebbero chiedere comunque a Unipol di farsele pagare. Almeno 2,5 euro per azione. Perché? Perché è stata proprio Unipol, annunciando la propria operazione domenica scorsa, a far fallire quella degli spagnoli. A loro dunque la responsabilità oggettiva dell’eventuale danno economico che graverebbe su chi non è stato pagato dal Bilbao. Un ragionamento logico che potrebbe essere fatto anche dagli investitori istituzionali. E che di certo verrà oggi preso in considerazione tra Bilbao, Roma e Madrid. Per il pomeriggio è previsto un contatto telefonico a tre tra l’amministratore delegato di Generali Giovanni Perissinotto, Diego Della Valle e i vertici spagnoli del Bilbao per decidere il da farsi. C’è anche l’ipotesi che dalla Spagna si decida di restare in Bnl a fare “minoranza di blocco”. Mentre è stata smentita da Trieste l’intenzione attribuita alla compagnia di tenersi comunque le azioni per poi consegnarle a Unipol.