Generali, entro domani la risposta dei Benetton

Edizione Holding fornirà alla Consob le precisazioni sulla lista per il collegio sindacale

da Milano

Entro domani la Edizione Holding dei Benetton fornirà alla Consob le precisazioni sulla lista di candidati per il collegio sindacale di Generali, presentata in qualità di socio di minoranza e contestata per questo dal fondo Algebris.
Il fondo, che aveva presentato a sua volta una lista di sindaci, aveva chiesto l’intervento della Commissione citando gli stretti rapporti di Edizione con Mediobanca, primo azionista del Leone. I chiarimenti, si apprende, arriveranno in tempo per la scadenza di domani della presentazione delle liste, anche se è difficile che questo avvenga nel corso del fine settimana. Anche Assogestioni aveva presentato una propria lista di minoranza per il collegio sindacale, la quarta dopo quella presentata dallo stesso consiglio di amministrazione e che probabilmente esprimerà due dei tre sindaci effettivi, e le due presentate da Algebris e Edizione e sulle quali si andrà alla conta dei voti. L’elezione dei sindaci avverrà in occasione dell’assemblea di Generali del 26 aprile che dovrà approvare il bilancio 207.
La Consob ha di fatto avviato alcuni approfondimenti per verificare la conformità della lista a una normativa tutto sommato recente e che pone paletti precisi per le candidature al collegio sindacale. Nei giorni scorsi, il vicepresidente di Unicredit, Dieter Rampl, che ricopre anche la carica di vicepresidente del consiglio di sorveglianza di Mediobanca, aveva spiegato che comunque Algebris «non è un problema» per Generali. «Sono azionisti - ha commentato - devono stare attenti e hanno diritto di guardare alle cose, tutto qui».
Il gruppo ha chiuso il bilancio 2007 con un utile netto a 2,92 miliardi di euro, in crescita del 21,2% sul 2006, cifra che permetterà di distribuire un dividendo di 0,90 euro per azione contro gli 0,75 dell’esercizio precedente. I premi totali hanno raggiunto i 66,2 miliardi (più 2,6 per cento).