Generali fa pressing in Russia Chiesta l’assemblea di Ingosstrakh

Voci di difficoltà del gruppo Deripaska. Caltagirone: nuovi acquisti in Borsa

da Milano

Continua la battaglia di Ppf Investments, l’alleato ceco di Generali, per la compagnia russa Ingosstrakh. Il rappresentante di Ppf investments, Jan Piskacec, ha detto a Radiocor da Praga è partita la richiesta di convocare un’assemblea straordinaria dei soci di Ingosstrakh per ottenere tre rappresentanti nel cda. Ingosstrack è controllata dal magnate russo Oleg Deripaska, che a più riprese ha osteggiato Ppf Investments, cui fa capo il 38% di Ingosstrack tramite il fondo Ppf beta in cui le Generali sono partner di minoranza.
Il nuovo capitolo del duello si apre sullo sfondo delle indiscrezioni di difficoltà di alcune controllate dell’impero Deripaska a causa della crisi finanziaria. «Seguiamo molto attentamente gli sviluppi dei vari asset di Deripaska» indica Piskacec, che non nasconde l’allarme per la mancanza di trasparenza del socio di maggioranza di Ingosstrakh.
Solidità e affidabilità di Ingosstrakh hanno avuto comunque ieri il sigillo di Standard and Poor’s che ha confermato ieri il rating di controparte (bbb -) e di solidità finanziaria della compagnia russa, menzionando - riporta il sito di Ingosstrakh - i vantaggi competitivi sul mercato nazionale in cui è numero uno, i positivi indicatori operativi e la buona patrimonializzazione.
Intanto Francesco Gaetano Caltagirone ha comprato nuove azioni Generali sul mercato: 300mila azioni Generali, rilevate il 10 ottobre, per un controvalore di 5,9 milioni a 19,84 euro per azione.