Generali in frenata

L’avvicinarsi delle festività natalizie ha ridotto parecchio l’attività di Piazza Affari, con scambi di poco superiori a 2,8 miliardi, rispetto alla media delle ultime giornate intorno ai 4 miliardi. Deboli gli indici ufficiali di mercato, mentre Comit e Mediobanca crescono intorno allo 0,2%. Gli operatori stanno tirando i remi in barca, e anche i comparti che fino a mercoledì erano oggetto di importanti acquisti, stanno ridimensionando prezzi e volumi. Tra i bancari interesse ancora rivolto a Pop. Milano (più 2,2%), indicata come possibile acquirente di Bpi; si rafforza anche Pop. Verona e Novara, e rispunta Montepaschi. Scende Bnl e rimbalza Unipol, sui rumors di una imminente decisione sull’Opa Bnl. Rientra l’impennata di Generali (meno 1,56%) e Alleanza, alla mancata conferma di una concentrazione delle due compagnie; scende anche Fonsai (meno 1,3%). Trend ancora positivo per Terna (più 2,6%) all’annuncio del piano di investimenti; decolla Finmeccanica (più 3,5%) dopo l’annuncio della fornitura di aerei all’Arabia Saudita. Riprende a correre Eurotech (più 27%), ma cede ancora Fiat (meno 1,5%); di nuovo in positivo Gemina e Impregilo, per il passaggio ai blocchi di grossi quantitativi di titoli.