Generali Italia, un via sprint per «GeneraEquilibrio»

In soli due mesi raccolti oltre 260 milioni. L'iniziativa risponde ai bisogni di protezione e di rendimento

Lorenzo Corti

«GeneraEquilibrio è uno strumento d'investimento di ultima generazione per andare incontro a chi cerca il rendimento, ma non vuole rinunciare alla cautela. La nuova soluzione si adatta alle esigenze della clientela con un basso profilo di rischio: è a volatilità contenuta e risponde ai bisogni di protezione e di ricerca del rendimento. GeneraEquilibrio ha già riscontrato il gradimento, raccogliendo oltre 260 milioni in soli due mesi»: a parlare è Marco Sesana, country manager e ad di Generali Italia a proposito di «GeneraEquilibrio», l'innovativa soluzione d'investimento lanciata nelle scorse settimane. La priorità è conciliare in modo virtuoso rischio e rendimento grazie a un meccanismo che consente di mantenere il giusto equilibrio garantendo redditività all'investimento in un orizzonte temporale adeguato.

L'obiettivo di «GeneraEquilibrio», che punta a una sintesi ottimale tra protezione e opportunità di crescita, è duplice. Una parte del capitale viene inserita in due linee di investimento (Libra e Libra Plus), composte da fondi di fondi di importanti gestori internazionali, alla ricerca delle migliori opportunità di crescita dei mercati, abbinate però a tecniche di gestione che mirano al contenimento della volatilità. L'altra parte del capitale è invece investita nella Gestione Separata Gesav, che si caratterizza per continuità e stabilità dei rendimenti e si propone di dare protezione al capitale investito.

Nel dettaglio, la nuova soluzione si declina lungo 4 strategie di investimento: Equity, che persegue la crescita nei mercati azionari nel lungo periodo; Real Asset-Multi Asset, che investe in modo flessibile in attività finanziarie reali, come ad esempio l'oro e le commodities, con lo scopo di salvaguardare il portafoglio dall'inflazione; Alternative, che punta a un rendimento totale positivo, con strumenti ideati per proteggere dalle fasi di flessione dei mercati; infine Trend following, che utilizza modelli matematici capaci di seguire in modo sistematico i trend di mercato. Queste diverse strategie si combinano assieme utilizzando un sistema di controllo del rischio, Risk parity, che dosa le diverse componenti in modo da mantenere controllata la volatilità complessiva. A tutto ciò si aggiunge un carnet di servizi esclusivi che rende «GeneraEquilibrio» altamente personalizzabile, adatto anche a clienti con un profilo di rischio più prudente.

Tra le diverse opzioni è possibile avere direttamente sul conto le plusvalenze oppure consolidarle nella Gestione Separata, la solida cassaforte assicurativa Gesav che ha un patrimonio di oltre 39 miliardi. Si può, in alternativa, organizzare un piano di decumulo del capitale investito per usufruire negli anni di entrate economiche programmate. Infine, è anche possibile attivare tutele assicurative di tipo Protection per garantire ai propri cari il massimo della protezione e della serenità. Per scegliere la migliore configurazione del proprio investimento è possibile avvalersi della competenza e dell'esperienza dei professionisti di Generali Italia, che può contare sulla più capillare e qualificata Rete distributiva sul territorio. Sono stati, infatti, oltre 5.000 gli agenti e i consulenti assicurativi coinvolti, nelle scorse settimane, nel Road Show di Generali Italia, che rappresenta un'innovazione nel modo di fare formazione a elevata specializzazione alle reti assicurative. Ogni tappa del tour, in diverse location italiane, ha visto il coinvolgimento del top management della compagnia e di Banca Generali, e per la prima volta di importanti gestori internazionali come JpMorgan e Invesco che hanno incontrato gli agenti per illustrare direttamente le asset allocation della soluzione assicurativa «GeneraEquilibrio». Un investimento che, anche alla luce degli attori coinvolti, è un'iniziativa unica per accrescere il livello di capacità di consulenza degli agenti verso i clienti.