Generali, profitti più 20% Pronte all’azione in Russia

Piantata una base in Europa occidentale grazie all’accordo di joint venture con il gruppo ceco Ppf, le Generali sono pronte ad affrontare la grande «campagna» di Russia. A confermare la strategia, seppur in modo implicito, è il presidente Antoine Bernheim commentando i risultati trimestrali del Leone approvati ieri dal cda.
A fine marzo i profitti di Generali sono saliti del 19,6% a 715,4 milioni, a fronte di un risultato operativo migliorato del 20,7% a 1.380,5 milioni (più 22,3% il ramo Vita; più 35,8% il Danni). La raccolta dei premi lordi complessivi è invece cresciuta del 4,4% a 18,48 miliardi (+1,6% in termini omogenei) così come è migliorato dal 95,9% al 93,9% il combined ratio, uno dei parametri cardine per l’efficienza del business assicurativo (calcola l’incidenza dei sinistri e delle spese sui premi netti).
Per l’intero 2007, tenuto conto degli andamenti tecnici finora registrati e alla luce delle azioni previste nel piano industriale 2006-2008 per aumentare l’efficienza, Generali prevede un risultato in crescita rispetto all’esercizio precedente. Infine il cda ha chiamato i soci in assemblea il 15 giugno (18 e 20 in seconda e terza convocazione) per adeguare lo statuto alla legge sul Risparmio.