Generali, redditività in crescita

Via libera ai conti 2005 con 1,9 miliardi di profitti, che nel 2006 saliranno del 14%, a 2,2 miliardi

da Milano

Il consiglio delle Generali ha esaurito con una semplice «informativa» il rinnovo del patto di sindacato di Rcs, e si è concentrato sui conti del 2005, varati ieri per essere sottoposti all’assemblea del 27 aprile. Rispetto alle anticipazioni già note, due gli elementi nuovi, entrambi riferiti alla redditività: la previsione di utile netto consolidato, che nel 2006 salirà a 2,2 miliardi di euro, contro 1,92 miliardi dell’esercizio trascorso (già superiore agli obiettivi programmati); e la crescita dell’«embedded value», l’indice tecnico che indica il valore intrinseco dell’azienda. I profitti, dunque, saliranno del 14,6%: si tratta di un incremento singnificativo, che sottolinea l’impegno di crescita impresso dal vertice al piano industriale.
Per quanto riguarda l’Embedded value - indicatore d’ambito europeo introdotto per uniformare le valutazioni sulle imprese assicuratrici - si compone del patrimonio netto rettificato più il portafoglio vita; nell’esercizio 2005 esso è risultato di 24,99 miliardi, in crescita del 9,2% sul 2004, che significa un valore patrimoniale 19,6 euro ad azione. La differenza tra questa cifra e la quotazione in Borsa (ieri 32,03 euro, in flessione dello 0,56%) esprime il valore dell’avviamento della società. Il Roev (return on embedded value, ovvero la redditività sul patrimonio così calcolato) è salito al 12,3%. Il dividendo, così come indicato ieri dal consiglio, sarà di 54 centesimi ad azione, con un incremento del 25,6% sullo scorso anno. Approvato anche un piano di stock options a favore del top management e dei dipendenti. Il consiglio, che si è svolto nella sede veneziana del gruppo, è durato 4 ore. Nessun commento dei consiglieri all’uscita.
La nota poi diffusa indica che «nei primi mesi del 2006 l'andamento della raccolta ha confermato le tendenze del precedente esercizio, con una crescita più sostenuta nel settore vita». «La politica commerciale del gruppo punta a una crescita sostenuta, in particolare nei settori caratterizzati da maggiore redditività e con il mantenimento di un'attenta selezione dei rischi».