Generali sbarca in Serbia Acquisito il gruppo Delta

da Milano

Le Generali stringono i tempi sull’Europa centro orientale, in quell'area a Est di Trieste nella quale, nei primi decenni del ’900, già realizzavano più di metà della loro raccolta e dove vedono «un potenziale di sviluppo di medio lungo periodo di sicuro interesse», per usare le parole dell'amministratore delegato, Sergio Balbinot. Il «ritorno al futuro» del Leone triestino è scritto nel piano industriale 2006-2008 e la prima mossa è stata in Serbia: il gruppo ha siglato l'accordo per l'acquisizione, dal Gruppo Delta, della maggioranza (50 per cento più un'azione) della prima compagnia assicurativa privata (terza assoluta) del mercato serbo, la Delta Osiguranje.
La Serbia è l'ottavo tassello della presenza delle Generali nell'Est Europa, dopo Ungheria, Repubblica Ceca, Romania, Slovenia, Slovacchia, Polonia e Croazia. Paesi dove il Leone conta 3,3 milioni di clienti. La Delta Osiguranje (che assumerà il nome di Generali Delta) è stata fondata nel 1998 ed è in forte crescita: ha chiuso il 2005 con una raccolta premi di circa 40 milioni di euro, più che raddoppiati rispetto ai 16 milioni di euro del 2004, ha 670 dipendenti e mezzo milione di clienti, dei quali 145.000 acquisiti nel corso del 2005. Nei mercati dell'Europa centro orientale il gruppo opererà attraverso un veicolo societario che raggrupperà tutte le compagnie operanti nella regione e che farà capo a Generali holding Vienna. In una giornata positiva per tutto il settore ieri il titolo Generali ha guadagnato l’1,8 per cento.