Generali, Serra chiama Bankitalia

da Milano

Algebris torna a incrociare le lame con i Benetton per conquistare il posto nel collegio sindacale delle Generali destinato alle minoranze. A pochi giorni dall’esposto alla Consob, il fondo hedge di Davide Serra ha giocato la stessa carta presso Isvap e Bankitalia.
Algebris ritiene, infatti, che ci siano diversi elementi di fatto idonei a dimostrare l’esistenza di un rapporto di collegamento tra Edizione Holding e Mediobanca. Pertanto la presentazione della lista dei Benetton presenta, secondo Algebris, seri profili di illegittimità: da qui la richiesta a Isvap e Bankitalia di intraprendere, anche prima dell’assemblea di Generali, qualsiasi azione utile per far sì che l’elezione del sindaco di minoranza avvenga nel pieno rispetto della normativa. In particolare, Algebris ritiene auspicabile che l’intero assetto degli strumenti di controllo interno di Generali non sia soggetto all’incertezza che deriverebbe dall’adozione di una delibera illegittima. Algebris ha anche sollecitato Bankitalia, in qualità di azionista di Generali, a intervenire all’assemblea, richiamando l’attenzione degli altri soci in merito alle possibili violazioni della normativa sull’elezione di un sindaco da parte delle minoranze. Il fondo di Serra aggiunge, infine, che RiskMetrics Group, a oggi il principale proxy advisor indipendente al mondo, ha diffuso una relazione nella quale raccomanda ai propri clienti di votare per Filippo Annunziata, il candidato proposto dalla stessa Algebris.