Generali, tre posti per le minoranze

Statuti

Il nuovo statuto delle Generali lascerà spazio a un massimo di 3 consiglieri espressione di una lista di minoranza, che potrà essere proposta da soci che rappresentino almeno lo 0,5% del capitale sociale. Vanno in questo senso le modifiche che verranno sottoposte all’assemblea straordinaria che il Leone ha convocato il 20 giugno per adeguare le proprie regole interne alla nuova legge sul Risparmio. La lista di maggioranza nominerà l’intero board, eccetto gli amministratori riservati alle minoranze, tratti dalla seconda lista per numero di voti. Se il cda sarà composto da 11 membri alla seconda lista spetterà un rappresentante. Se il cda avrà tra i 12 e i 15 consiglieri, alle minoranze spetteranno due posti, tre se i consiglieri saranno più di 15.