Generali in Vietnam Geronzi: «Più efficienza ma senza esuberi»

Generali ottiene la licenza in Vietnam, dove opererà tramite Generali Vietnam Life Insurance Company Ltd, controllata al 100%. La notizia del nuovo fronte operativo asiatico è arrivata mentre il presidente della compagnia, Cesare Geronzi, parlava ai dipendenti, in visita alla super centrale operativa di Mogliano Veneto. Annunciando, tra le altre cose, una riorganizzazione del gruppo che avverrà senza licenziamenti: «Non ci sono forze lavoro in esubero, sarà un efficientamento di ciò che funziona già». Si tratta della revisione di organizzazione e governance, in corso con la consulenza di Boston Consulting, che sarà pronta per l’esecutivo del 4 novembre, in modo da andare nel cda del’11.
Tornando al Vietnam, la nuova società sarà operativa entro sei mesi e avrà sede ad Ho Chi Minh City, città nella quale il gruppo triestino, a fine del 2009, aveva aperto un ufficio di rappresentanza. «Questa autorizzazione darà un ulteriore impulso alla nostra strategia di espansione nei Paesi ad alto potenziale di crescita», ha sottolineato l’ad Sergio Balbinot. Che ha poi ricordato come «l’economia vietnamita sia seconda solo a quella cinese per crescita del Pil, ma con una spesa assicurativa vita pari ad appena lo 0,7%». In ogni caso l’operazione Vietnam appare una mossa importante nell’ottica della crescita della compagnia, che continua a soffrire per l’andamento del titolo in Borsa.
In proposito Geronzi, a Mogliano Veneto, ha voluto mandare segnali incoraggianti: per l’esercizio in corso si profilano risultati «interessanti» che saranno valutati in modo approfondito. Il presidente ha parlato del bisogno di migliorare competitività e redditività: «Stiamo curando - ha detto Geronzi - una revisione organizzativa che mira proprio a valorizzare il ricco patrimonio di risorse umane, a migliorare l’efficienza, ad accelerare le procedure decisionali nell’interesse, innanzitutto, della nostra clientela, a cominciare dalla contrazione dei tempi di risposta. A breve valuteremo i primi risultati dell’analisi e inizieremo a progettare le conseguenze in termini di organizzazione funzionale». Il dossier sarà pronto per il cda dell’11 novembre. Geronzi ha toccato anche un tema che gli sta molto a cuore: quello della Fondazione Generali: «Al prossimo cda sottoporremo le modifiche allo statuto della Fondazione per rilanciarne l’attività (con un comitato scientifico di livello) in modo che possa dare un contributo anche nel campo della ricerca».