Generazione di fenomeni, tanti consigli per gli acquisti

Lamela (Roma), Muriel (Udinese) e Coutinho (Inter). Il tris d'assi del Mondiale Under 20 in corso di svolgimento in Colombia l'abbiamo già noi. È la prima considerazione di una kermesse che potrebbe incoronare una Spagna sempre più famelica. Il canone inverso del pallone del resto sta regalando una verità che non si può trascurare: Brasile e Argentina, da sempre fucine di piedi educati, hanno ceduto il passo alle Furie Russe. La formazione diretta da Lopetegui sembra una all stars perché può disporre di Canales (Real), Rodrigo (Benfica), Isco (Malaga) e Pacheco (già in forza al Liverpool), senza dimenticare il blocco del Barcellona composto da Muniesa, Bartra, Kiko e da Oriol Romeu, appena trasferitosi al Chelsea.
Nel Brasile, oltre a Coutinho, si sta facendo apprezzare Casemiro, centrocampista del San Paolo conteso da Milan, Inter e Roma. Da segnalare Oscar dell'Internacional (piccolo clone di Kakà) e soprattutto Alan Patrick, prodotto del vivaio del Santos ingaggiato dallo Shakhtar. Occhio anche all'ala destra del Flamengo Negueba, osservato speciale della Fiorentina. L'Argentina, Lamela a parte, ha in rosa il bomber tascabile Iturbe (piace al Porto), il playmaker del River Cirigliano e il difensore dell'Independiente Galeano (corteggiato dalla Juve).
La Francia si è fortunatamente lasciata alle spalle la grana delle "quote immigrati". Via libera quindi ai tanti colored che irrobustiscono l'organico di Smerecki. Il tridente offensivo prevede Kakuta del Fulham, l'ala della Real Sociedad Griezmann (nei piani di Atletico Madrid e Lazio) e il gioiellino del Lione Tafer, di cui si è innamorato il tecnico del Napoli Mazzarri. L'Arsenal ha già bloccato lo sgusciante Sinu, mentre il mediano Fofana è nei progetti di Mourinho.
La Croazia torna a casa, ma ha esibito Filip Ozobic, regista raffinato in trattativa con lo Spartak Mosca, e Matej Delac, visionato dall'Udinese e considerato uno dei migliori giovani portieri al mondo. Una menzione per alcuni singoli interpreti come Joel Campbell, attaccante della Costarica che Wenger vorrebbe all'Arsenal, ma che interessa anche all'Inter e gli uruguayani Federico Platero, centrale del Defensor sul taccuino del Bologna, e Matias Vecino, incontrista accostato a Genoa e Fiorentina.
Un po' in declino invece l'Africa, con Mali e Camerun eliminate alle prime battute, mentre il colosso Nigeria ha nel centrocampista Ramon Azeez (osservato da City e United) il suo gioiello.