Genertel «sposa» i sistemi di sicurezza Nissan

Polizza scontata a chi acquista veicoli dotati dei dispositivi «Safety Shield»

Franco Dotti

Le auto moderne sono sempre meglio equipaggiate sotto il profilo della sicurezza, sia passiva, con gabbie di protezione sempre più efficaci, sia attiva, grazie a un serie di dispositivi che aiutano il guidatore a evitare incidenti o a mitigarne le conseguenze spingendosi fino ad azionare svariati organi della vettura automaticamente. Una vettura più sicura, viene spontaneo pensare, dovrebbe meritarsi premi assicurativi più bassi. E invece fino a oggi non è stato così. Ma qualcosa sta cambiando, lo conferma l'innovativo accordo siglato da Nissan Italia e Genertel, la compagnia diretta di Assicurazioni Generali, una partnership per premiare, con un'offerta assicurativa dedicata, chi acquisterà veicoli Nissan dotati di Nissan Safety Shield, l'innovativo sistema di dispositivi che aumentano la sicurezza alla guida. La partnership si basa sulla visione comune di Nissan e Genertel dell'importanza della promozione del corretto stile di guida e la diffusione di sistemi di sicurezza proattivi, a beneficio di tutti gli utenti della strada.

La polizza di Genertel prevede vantaggi dedicati a tutti i clienti Nissan che acquisteranno veicoli con Nissan Safety Shield, ma, prima di tutto, uno sconto del 10% sulla Rc Auto, il vero segnale tangibile che gli automobilisti da tempo aspettavano. Safety Shield è già presente su molti modelli della gamma Nissan e comprende il Sistema di rilevamento dell'attenzione del guidatore, che attiva un segnale di allarme sul cruscotto quando riconosce nei gesti del guidatore segni inequivocabili di stanchezza; la frenata d'emergenza che entra in funzione automaticamente quando il brusco rallentamento del veicolo che precede non è rilevato dal guidatore; l'avviso del cambio di corsia involontario, quando il veicolo devia dalla sua traiettoria, senza che sia stato attivato l'indicatore di direzione; il sistema di copertura degli angoli ciechi, che segnala la presenza di veicoli nei cosiddetti «coni d'ombra», non coperti degli specchietti retrovisori e, infine, l'avviso di oggetti e persone in movimento in prossimità della vettura quando si effettuano manovre, un sistema che assicura la massima protezione degli occupanti del veicolo e degli altri utenti della strada.

Per capire l'utilità di Nissan Safety Shield basta pensare che tre incidenti su quattro avvengono in contesti urbani e che la distrazione alla guida ne è la principale causa. Per la Casa giapponese si tratta comunque di una tappa verso la guida autonoma, perché già dal 2017 il crossover Nissan Qashqai sarà disponibile in Europa con sistema Piloted Drive ed entro il 2020 Nissan lancerà una gamma di veicoli dotati di guida completamente autonoma. Auto intelligenti, capaci di riprodurre lo stile di guida del conducente e di compensare l'errore umano. Perché la guida autonoma possa realmente diffondersi sono indispensabili infrastrutture idonee e norme che la regolamentino sotto il profilo delle responsabilità, un processo nel quale le compagnie di assicurazione avranno un ruolo decisivo.