Al genetista italiano Gasparini il premio Grande Ippocrate

É Paolo Gasparini, uno dei più noti e autorevoli genetisti italiani, il vincitore del premio Grande Ippocrate per il 2011, promosso da Unamsi (Unione nazionale medico scientifica di informazione) con il contributo di Novartis. Il professor Gasparini, primario di genetica all'ospedale Burlo Garofolo di Trieste, ha ottenuto il riconoscimento in virtù dei suoi studi sulle relazioni tra genoma, comportamenti alimentari e implicazioni sulla salute che hanno avuto una forte eco nella comunità scientifica.
La cerimonia di premiazione avverrà il prossimo 8 novembre, a Trieste, nell’ambito di un convegno durante il quale si affronterà, tra l’altro, il tema della comunicazione scientifica via web, con le sue opportunità e i suoi rischi. Il Premio Grande Ippocrate, giunto alla sua quarta edizione, ha lo scopo di valorizzare quei ricercatori italiani che uniscono, all’eccellenza del proprio lavoro scientifico, una comprovata capacità di comunicarne i risultati al grande pubblico attraverso i media.
Per Angela Bianchi, Head group communications di Novartis Italia, «La scelta di Gasparini testimonia una volta di più che il Premio Grande Ippocrate sa valorizzare le vere eccellenze della ricerca italiana. E conferma la validità di una formula che abbiamo sostenuto con convinzione fin dalla prima edizione».