A Genialloyd l’oscar della soddisfazione

Da una ricerca di Cai (ex Databank) emerge che solo il 6% dei titolari di una polizza auto ha cambiato compagnia nel 2007 e che sono stati poco più del 18% gli assicurati che hanno richiesto almeno un preventivo a un’altra compagnia assicurativa. Le ricerche di mercato sembrano rilevare che non tutte le compagnie hanno clienti insoddisfatti. La Doxa, in collaborazione con Busacca & Associati, ha elaborato un Osservatorio sulla «customer satisfaction» nei servizi intervistando 3.300 italiani che hanno eletto nel 2007 Genialloyd, la compagnia assicurativa di vendita diretta del gruppo Allianz, come l’azienda con l’indice di soddisfazione più elevato nel mercato assicurativo e finanziario. La stessa Cai, che ogni anno assegna un premio per la customer satisfaction nel settore Rc Auto, per sette anni consecutivi ha assegnato questo riconoscimento dei clienti a Genialloyd.
Spiega Paola Mercante, direttore generale di Genialloyd: «Il nostro fattore di successo è l’attenzione che dedichiamo agli assicurati: li ascoltiamo, chiediamo il loro parere e, soprattutto, mettiamo a disposizione un team di consulenti preparati in grado di assisterli sia in fase di sottoscrizione del contratto che, soprattutto, in caso di sinistro per tutte le procedure di denuncia e liquidazione. Inoltre, il nostro sito, www.genialloyd.it, sfruttando le innovazioni tecnologiche, è sempre stato all’avanguardia in termini di chiarezza, facilità d’uso e servizi disponibili. Oggi il canale Internet è completamente integrato con il call center, 800.999.999, e il cliente sa di poter usare i due mezzi in assoluta libertà».
C’è inoltre l'aspetto economico, che spesso riveste un ruolo fondamentale nella scelta di una compagnia diretta. «I nostri clienti hanno dichiarato di aver risparmiato mediamente il 30% sulla loro polizza auto - prosegue la Mercante -: il prezzo di ciascuna polizza è estremamente personalizzato, costruito sulla base di una nutrita serie di parametri, diversi per ogni cliente; oltre che sull’automobile, chiediamo informazioni sulle abitudini e gli stili di vita, e questo ci consente di creare delle tariffe su misura e correlate al profilo di rischio di ciascuno. Se questo risparmio va di pari passo con un servizio di qualità, la soddisfazione del cliente è assicurata». Oggi l’assicurazione diretta, però, rappresenta solo un aspetto marginale del mercato italiano dell’Rc Auto. «All’estero, in particolare in Gran Bretagna - prosegue il direttore generale di Genialloyd - la maggioranza delle polizze auto e casa vengono stipulate on-line. In Italia, invece, il mercato auto “diretto” rappresenta solo circa il 4,2% del totale, e le coperture non-auto sono marginali. Il paradosso del nostro mercato è che in presenza di grandi opportunità di scelta dal lato dell’offerta, la domanda resta limitata. Grazie a una corretta informazione questa tendenza cambierà e il mercato, nel suo complesso, non potrà che beneficiarne».