Il genio di Cage protagonista di Milano Musica

Undici concerti e quattro incontri/concerto nel corso di quindici serate, dal 28 settembre al 4 novembre per conoscere e ricordare, a quindici anni dalla sua scomparsa, il grande musicista americano John Cage, scomparso nel 1992. «Un compositore non autoritario, che non fornisce un senso precostituito all'ascoltatore», come ricorda il musicologo Veniero Rizzardi. La sedicesima edizione del Festival Milano Musica, in collaborazione con il Teatro Alla Scala, che anche quest'anno ospiterà due concerti, il 6 ottobre il Quartetto Arditti con un programma che comprende Henry Cowell, Luca Francescani, Cage e Beethoven, e il 28 ottobre i Percussionisti della Scala diretti da Renato Rivolta.
Il primo concerto ad inaugurare il festival alla Sala Verdi del Conservatorio venerdì 28 settembre vedrà sul palco l'orchestra Sinfonica Nazionale della RAI, diretta da Lothar Koenigs e la partecipazione del pianista Giancarlo Cardini. Saranno eseguite composizioni di Ives, Cage, (il Concerto per pianoforte preparato), Varèse e Schönberg. «Cage è stato l'inventore del pianoforte preparato, con cui ha creato nuove atmosfere, dando all'esecutore una libertà mai sperimentata prima», spiega Luciana Pestalozza, Direttore Artistico di Milano Musica. Una creatività che ben gli riconosceva anche Arnold Schönberg, che Cage convinse ad impartirgli lezioni gratuite, e che di lui disse «Non è un compositore, ma un geniale inventore».
Giovedì 18 ottobre, allo Spazio Antologico, si terrà Open Cage, una lunga serata che vedrà susseguirsi numerosi eventi, dall'ascolto del Fontana Mix per quattro nastri magnetici, ai pezzi e alle Sculture Eoliche di Mario Bertoncini. Seguiranno videoproiezioni e videoinstallazioni nel corso dello spettacolo «John Cage e Nam June Paik, l'orecchio e l'occhio: storia di una relazione creativa» a cura di Mauro Ceccanti e Marco Maria Gazzano, mentre il pianista Alfonso Alberti eseguirà 34'46.776" per pianoforte preparato. Seguirà wallsCAGEwalls, videoinstallazione/performance a cura di Roberto Casotti, con Alvin Curran che eseguirà TransDADAexpress.
Completano il fitto calendario del festival anche quattro serate a ingresso libero, tra cui un appuntamento allo spazio Mudima in via Tadino, il 25 ottobre, per ricordare gli anni milanesi del compositore insieme ad alcuni suoi amici e personalità che gli furono legate, da Laura Kuhn a Frederic Rzewski, coordinati da Gino di Maggio, insieme ad altre proposte, tra cui una esposizione di fotografie di Roberto Casotti e la Sonata n.2 Concord di Charles Ives eseguita da Ciro Longobardi offriranno altrettante prospettive per guardare alla vita di un artista che sapeva aprirsi al sorriso «Sto impegnandomi ad avere cura di me. Ci ho messo molto tempo ma penso che quando morirò sarò in ottime condizioni», cita Luciana Pestalozza ricordando una frase di Cage.
«John Cage è il musicista che preferisco - ha affermato Vittorio Sgarbi- Ancora più che un pioniere, Cage è stato la musica del secolo scorso». L’assessore ha anche annunciato il contributo di un milione di euro, sui tre destinati al festival MiTo, alle associazioni milanesi perchè collaborino con il festival di settembre.
Milano Musica
28 settembre - 4 novermbre
Abbonamenti (da 165 euro a 120) e biglietti (intero 16 euro) in vendita alla biglietteria del teatro alla Scala (Piazza del Duomo, Galleria del Sagrato) oppure online www.vivaticket.it
Per info www.milanomusica oppure 02.72010888