Il genio libero di Caparezza

Intanto Caparezza è il migliore. Gli altri giovani musicisti italiani si arrabattano, qualche volta bene, spesso male. Lui crea. Magari non è simpatico, magari è esagerato, ma crea sempre. E pure il video di questo brano lascia spiazzati. Abiura ribolle di tensione, è un macramè di autoanalisi e tecnologia, un intreccio folle di ritmo e oscurità e colori digitali. Soprattutto, è imprevedibile: sembra quasi un videogame, però pensato da Ionesco. È surreale, e anche Caparezza lo è, agghindato come un Goldrake disegnato da Pollock, dinoccolato come un pupazzo, insomma inquietante come riesce ad essere chi trasmette vitalità dubbiosa senza prendersi troppo sul serio. Caspita.