Il genio stravagante e comico di Jerry Stahl

Gian Paolo SerinoN ato a Pittsburgh, Pennsylvania, nel 1953, Jerry Stahl è amato da scrittori di culto come James Ellroy («Stahl racconta le teste matte del mondo con uno stile meraviglioso. È il bardo dei disobbedienti»), Hubert Selby Jr («Un genio»), Eric Bogosian («Un grande professionista delle parole. Tetro ed esilarante»), Tobias Wolff («Stahl riesce a ritrarre una generazione che cerca allo stesso tempo di nuotare e di annegare»). Stahl è anche sceneggiatore televisivo (Twin Peaks e CSI su tutti) e cinematografico e la sua creatività «seriale» si sente soprattutto in questo suo nuovo romanzo: una scrittura pirotecnica, che ricorda e attualizza il miglior William Burroughs. Con il suo debutto Mezzanotte a vita. La memoria di un uomo pericoloso (edito in Italia nel 2007 da Leconte e di prossima ripubblicazione per Baldini e Castoldi) ha raccontato l'inferno di chi ha vissuto la vita come «una sistemazione temporanea» dove tutto diventa effetto collaterale di abusi di ogni tipo, mentre in Io, Ciccione (Mondadori, 2008) ha fatto riscoprire la figura di Roscoe Arbuckle, l'attore comico che tra il 1910 e il 1920 era più famoso e più pagato persino di Charlie Chaplin sino ad essere dimenticato dopo un'accusa infondata di stupro: una metafora perfetta sul moralismo contraddittorio della dissoluta Hollywood e che Johnny Depp ha opzionato per farne un film. In questo Old Guy Dad, che in Italia viene ora pubblicato con il sottotitolo originale Stronzate che capitano quando non muori giovane, Stahl si rapporta con il tema della paternità: se durante la nascita della prima figlia, lui era in preda ad un'overdose di eroina, con la seconda figlia affronta i dubbi di un padre sessantenne che è anche un sopravvissuto dell'esistenza: «Il 90% delle volte mi sento in imbarazzo per essere ancora vivo, ma ho avuto l'enorme fortuna di sopravvivere a me stesso». A colpire non è tanto la storia ma, come spesso accade in Jerry Stahl, la scrittura: Stahl è un virtuoso, ogni capitolo diventa il travaglio di un uomo che affronta con la propria compagna un viaggio nell'inchiostro della vita, degli errori, delle mancanze, con virate comiche tra le stranezze dello star system di un'America televisiva e cinematografica contrapposta al più profondo Texas dove nulla sembra succedere.