A gennaio Un consiglio comunale in aeroporto

Una seduta del consiglio comunale su Malpensa a gennaio e direttamente allo scalo. Aperta tutti, in primis i lavoratori della Sea. Lo aveva chiesto una settimana fa il capogruppo della Lega Matteo Salvini: «Il sindaco la convochi entro fine mese, sarebbe un bel segnale e l’occasione per tutti i partiti e le istituzioni locali di sancire un impegno solenne a favore di Malpensa». Mentre per l’accordo tra Cai ed Air France sono ormai ore calde, ieri anche il presidente dell’aula Manfredi Palmeri ha fatto pressing: «Certamente entro il mese ci sarà un consiglio su Malpensa, è necessario che si discuta del futuro dei nostri scali anche alla luce dei possibili scenari riguardanti Alitalia» ed «eccezionalmente potrebbe tenersi proprio a Malpensa. Non è mai accaduto, ma il nostro regolamento prevede sedute fuori dall’aula per motivate ragioni». Oggi è già convocata la conferenza dei capigruppo per decidere il calendario dei prossimi lavori, e la proposta verrà messa ai voti. Scontato quello della Lega, ma anche del Pd che chiede di fare la seduta sugli scali già giovedì. Anche da Fi arriva già il via libera. Il capogruppo Giulio Gallera spiega che «lo avevamo chiesto già 6 mesi fa». Mentre «c’è una battaglia fondamentale per il sistema aeroportuale ed economico del nord, è giusto tenere anche simbolicamente a Malpensa la seduta». Il capogruppo di An Carlo Fidanza precisa che «se lo si pensa come atto politico mi pare fuori tempo massimo. Se invece è un atto simbolico per significare l’impegno delle istituzioni locale e della città per rilanciare Malpensa a prescindere da Alitalia siamo d’accordo. Del resto, An è stata la prima a manifestare lì dopo il dehubbing firmato dal governo Prodi».