Da gennaio, ecco il Runner’s World tutto italiano

Maurizio Acerbi

La notizia, per certi versi, ha del clamoroso, anche perché inaspettata. Marco Marchei non è più il direttore di Correre, ovvero del più importante mensile di podismo edito in Italia. La vicenda si potrebbe liquidare come uno dei tanti avvicendamenti che avvengono periodicamente nel mondo dell’informazione; se non fosse che l’addio di Marchei porta con sé scenari più complessi. Andiamo per ordine, dando merito all’attento sito di Podisti. Net di aver divulgato, per primo, i rumors sulle sue dimissioni. Dopo 22 anni di appartenenza alla rivista più letta dai podisti di ogni «passo», Marchei, a pochi mesi dai festeggiamenti per i 25 anni del mensile (richiamati in ogni copertina e con album fotografici all’interno), ha lasciato improvvisamente la testata. Dietro la «fuga», si nasconde un nuovo progetto ambizioso che non potrà che far piacere a chi corre. Marchei ha infatti accettato di dirigere la versione italiana di Runner’s World, la «bibbia» mondiale di chi corre. Non sarà, però, la Rodale a produrre il RW italiano bensì la Edisport Editoriale SPA, società che da anni pubblica riviste come Tennis, Ciclismo, Motociclismo, per citarne alcune. Nulla, per il momento, trapela sui contenuti della nuova rivista di corsa anche se la speranza è quella di veder tradotti gli articoli di alimentazione, quelli tecnici, i medici, che rendono RW, al momento, inimitabile, affiancandone una parte italiana che si occupi degli avvenimenti organizzati nel nostro paese; l’unica cosa certa è che il primo numero sarà nelle edicole nel gennaio 2006. E Correre come reagisce? Ingaggiando, come direttore, Orlando Pizzolato, uomo ovunque del movimento podistico italiano. Tra stage estivi, allenamenti via Internet di moltissimi atleti, bimestrale (TN) da confezionare, impegni come uomo immagine di Terramia, telecronache Rai (e famiglia), Pizzolato dovrà ora aggiungere anche questa scommessa personale. Scelta azzeccata, comunque, sia per la preparazione, sia per il garbo e la serietà della persona. L’augurio è che Orlando riesca ad offrire ai lettori un Correre meno ingessato, più tempestivo nei resoconti, magari prendendo spunto, per alcuni contenuti, dal suo interessante e preziosissimo Training News. Ad affiancare Pizzolato, che firmerà come direttore il numero di dicembre, ci sarà, come coordinatore editoriale, Luca Speciani, nome conosciuto non solo dai lettori del mensile ma anche dai molti podisti che si affidano alle sue cure di allenatore. Certo, l’arrivo di RW in versione italiana renderà la corsa alla pubblicità ancora più aggressiva anche perché non va dimenticato che in Italia si pubblicano altri due periodici dedicati alla corsa come La grande corsa e Marathon.