«Da gennaio invasione di romeni»

«Gli arresti compiuti dai Carabinieri sono la testimonianza di come la massiccia presenza di romeni si trasformi in gravi episodi di criminalità».
Una presenza tra l’altro destinata presto a salire in maniera impressionante per l’ingresso della Romania nell’Unione Europea. L’allarme arriva da Riccardo De Corato, deputato di Alleanza Nazionale e vice sindaco, che commenta con preoccupazione gli arresti di 18 ladri romeni. Il parlamentare ricorda infatti come dal 1° gennaio il Paese balcanico entrerà a far parte dell’Ue e i suoi cittadini potranno entrare in Italia senza nemmeno la carta d’identità. Ipotizzando l’arrivo solo a Milano di 40mila immigrati.
«Con questo scenario - aggiunge De Corato - diventa ancor più urgente che il Governo valuti la possibilità di adottare una moratoria di due anni che limiti la libera circolazione dei romeni. Sarebbe questo l’unico strumento, tra l’altro già adottato in Spagna e Inghilterra, che permetterebbe a Milano, come alle altre città oggetto di immigrazione, di arginare ingressi inarrestabili e incontrollabili. Ma soprattutto permetterebbe di prevenire inevitabili conseguenze in termini di sicurezza e criminalità. A Milano, - conclude De Corato - molti dei 5mila nomadi presenti sul territorio sono romeni e ogni giorno ne arrivano altri. Le stime hanno parlato di 40mila ingressi dopo il 1° gennaio, un numero preoccupante che le strutture di accoglienza non potrebbero gestire. L’episodio dei 18 romeni arrestati è l’ennesimo campanello d’allarme di una situazione che rischia di peggiorare in termini di sicurezza e la città attende l’unica possibile risposta concreta da parte del Governo, ovvero rinviare il momento in cui i romeni potranno fare libero ingresso nel nostro Paese».