Da gennaio a marzo al ristorante a prezzi scontati

In un periodo di «vacche magre» come questo le famiglie italiane, e non fanno eccezione quelle genovesi, tendono a tagliare il superfluo. Magari non rinunciando al regalo di Natale da mettere sotto l’albero, ma il pranzo o la cena al ristorante, di quello sì che tendono a fare a meno.
Per questo motivo i ristoratori della città hanno pensato di correre ai ripari per evitare che dopo il periodo delle festività l’inizio anno significhi sale vuote e tavole apparecchiate deserte.
È nata così «Metti una sera al ristorante». È questo il titolo di un’iniziativa dei ristoratori aderenti alla Fepag-Ascom che offriranno pranzi e cene a prezzi calmierati dal primo gennaio alla fine di marzo, dal lunedì al venerdì.
L’iniziativa è stata presentata ieri mattina nella sede dell’Ascom.
«Vogliamo tirare fuori le famiglie da casa offrendo pranzi e prezzo contenuto - ha detto il presidente ristoranti Fepag per Genova e Provincia, Giorgio Bove - Se avremo buoni risultati da gennaio a marzo rinnoveremo l’iniziativa per altri tre mesi».
Insomma, vale la pena di provare a sedersi a tavola. Tre saranno i menù definiti «scacciacrisi» offerti a 15, 25 e 35 euro, in 45 esercizi tra pizzerie e ristoranti di fama. Il prezzo è comprensivo di vini e coperto.
Ma le iniziative della Fepag non si fermano qui. Per il periodo natalizio i ristoratori Fepag offriranno infatti un pranzo ai senza tetto domani nell’atrio della stazione Brignole insieme alla comunità di Sant’Egidio.
Allo studio anche un progetto dei ristoratori di Fepag-Ascom con Radiotaxi per far accompagnare in taxi a casa a prezzi scontati i clienti che hanno alzato troppo il gomito. «L’idea è di far accompagnare a casa chi si è trattenuto a lungo a tavola e magari ha bevuto bottiglie importanti applicando un buono sconto di 5 euro», ha detto Bove.
Si sta studiando una convenzione tra i tassisti e i ristoranti, visto che in questo modo il cliente userebbe il taxi anche all’andata.