A gennaio sarà una Sampdoria a tutto «Gas»

Il centrocampista che ha segnato contro il Palermo sarà acquistato all’apertura del mercato

Emmanuele Gerboni

Quando ci sono giocate così, l’aggettivo giusto non lo troveresti mai. Servirebbe tutto il vocabolario oppure vai sul sicuro e scegli quello perfetto per tutte le stagioni. «Gasbarroni? E’ stato grandissimo». Walter Novellino non sbaglia mai. Prima toglie l’anima al Palermo mettendo in campo una Samp perfetta tatticamente, poi si coccola il suo Gasbarroni con quell’aggettivo che ci sta tutto. Perché Gasba ha fatto il fenomeno. Un gol, cento accelerazioni, mille applausi. Da quelli che stravedono per il calcio, prodotto da Gasbarroni. Che diventa imprendibile quando va a tutto «gas». A Palermo, si saranno fatti quella domanda, ma perché lo abbiamo lasciato andare alla Samp? Chissà, di certo sappiamo quando Beppe Marotta lo ha portato a Genova. E domenica sera, quelli del Palermo avevano lo sguardo di chi si è trovato con il danno e la beffa tutto nella stessa serata: «Avevo un certo imbarazzo. Abbiamo prelevato Gasbarroni proprio negli ultimi minuti di mercato, quasi al fotofinish, convincendo il Palermo e il ragazzo che, tra le altre cose, è venuto a Genova, guadagnando anche di meno rispetto a quanto prendeva in Sicilia». Gasbarroni, infatti, si era decurtato 60mila euro dal suo ingaggio per iniziare la sua terza vita nella Samp. Che potrebbe diventare infinita. Perché l’amministratore delegato blucerchiato vuole acquistare la metà del cartellino di Gasba, di proprietà del Palermo. L’altro 50 per cento appartiene alla Juve. Il prezzo è già stato fissato, serviranno 800/900 mila euro per blindare la metà di Gasbarroni. Marotta ha già impostato le basi della trattativa, spera di chiudere già nel mercato di gennaio: «Abbiamo ottimi rapporti con il presidente Zamparini, la nostra intenzione è di riscattare Gasbarroni e stiamo lavorando in questa direzione. E’ un giocatore importante su cui vogliamo puntare per il futuro», confessa Marotta. Che apre poi una parentesi anche su Salvatore Foti, baby (classe 1988) che è stato inserito nella lista dei migliori giovani italiani. Domenica sera era in panchina, lui, siciliano doc, è stato anche ad un passo dal debutto. E’ una Samp che guarda al futuro, quindi. E Gasbarroni, 24 anni, rappresenterebbe la guida blucerchiata per il prossimo decennio. E lui? Gasba ringrazia per i complimenti, si gode i due giorni di relax concessi da Novellino (la squadra riprenderà soltanto domani) e quando pensa al suo futuro ha un solo colore in testa: «Mi fanno molto piacere le dichiarazioni di Marotta, a Genova sto benissimo e sarei felicissimo di rimanere. Spero davvero che la società acquisti la metà del mio cartellino dal Palermo. Ripeto, sarei contentissimo di fermarmi definitivamente a Genova», spiega. L’affare, dunque, si può fare, ma, intanto, il centrocampista festeggia quella partita extra lusso contro la sua ex squadra.
Una perla che non è stata, però, isolata. Perché quest’anno sta andando davvero al massimo. «Questa è la mia migliore stagione. Cosa è cambiato rispetto all’anno scorso? Sto bene fisicamente, e questo mi ha permesso di rendere al meglio. Ma un grande ringraziamento va anche a Novellino, il mister mi ha dato sempre fiducia, ed è importantissimo sapere che l’allenatore crede in te».
Adesso, ci sarà la sosta. Si tira il fiato, e magari in questi giorni si potrà lavorare anche per proseguire la trattativa con il Palermo. Chi non si ferma è Fabio Bazzani, a fine settimana ci sarà un test per vedere come sta procedendo il recupero e fissare anche un calendario per il suo rientro nel gruppo che sarà, comunque dopo la pausa natalizia. Ma è una Samp che vince e raccoglie premi in giro per l’Italia. Ieri sera, infatti, il presidente della Sampdoria, Riccardo Garrone, ha ricevuto il 21° premio Viareggio Sport «Gherardo Gioè-Venasco Bini-Giorgio Bonuccelli», riconoscimento che viene attribuito annualmente ad un presidente di una squadra di serie A o B che si è particolarmente contraddistinto per capacità gestionali e per risultati conseguiti.