Da gennaio sarà tutto semplificato

Un modello informatico unificato per assolvere tutti gli adempimenti richiesti dal Registro delle imprese, Inps, Inail e Agenzia delle entrate: è una delle principali novità del prossimo anno, nel quadro di un dettato normativo che punta a semplificare i rapporti con le Pa attraverso la digitalizzazione delle procedure. Con il dl 7/2007 convertito nella legge 40/2007, per l’avvio dell’attività d’impresa basterà una sola comunicazione utile non solo per ottenere codice fiscale e partita Iva, ma anche ai fini dichiarativi di natura previdenziale, tributaria e assistenziale. Comunicazione, ricevuta e atti amministrativi prendono corpo in formato elettronico e sono trasmessi in modalità telematica.
Servirà una casella di posta elettronica certificata (Pec) cui destinare le comunicazioni delle amministrazioni pubbliche. Dice Gian Carlo Sangalli, presidente di Infocamere, la società di informatica del sistema camerale: «Da anni ci stiamo impegnando a fondo per prepararare e favorire l’attuazione di normative che traggano il massimo vantaggio dalle tecnologie digitali. La completa automazione del Registro delle imprese è ormai patrimonio comune, grazie alla diffusa adozione della firma digitale, con quasi due milioni di dispositivi di firma distribuiti. E siamo pronti a rendere disponibili gli strumenti che concretizzano i benefici legati alle nuove normative».
Con il Codice dell’amministrazione digitale già in vigore, dal 1° gennaio varrà la norma che rende valide le istanze e le dichiarazioni presentate alle Pubbliche amministrazioni per via telematica, sottoscritte con la firma digitale o identificando l’autore per mezzo della carta d’identità elettronica ovvero con la Carta nazionale dei servizi. Inoltre, nuove disposizioni sono destinate a imporre l’uso della fatturazione elettronica per le prestazioni alle amministrazioni statali e l’uso dei certificati digitali come standard di autenticazione per l’accesso ai servizi in rete delle Pa. Nei prossimi mesi dovrebbero inoltre tradursi in pratica le semplificazioni previste nel disegno di legge Bersani-ter, dalla generalizzazione della Pec nei rapporti tra imprese, professionisti e Pa, all’eliminazione del libro soci per le Srl all’attribuzione dei poteri di rappresentanza dell'impresa attraverso una procura non autenticata e il rilascio di un apposito certificato digitale.