Genny, siciliana di Roma Un’«ercolina» d’argento

«Potevo fare meglio, però sono molto soddisfatta del mio risultato: la medaglia che ho vinto passerà alla storia». Queste le sensazioni di Genny Pagliaro, l’«ercolina» italiana rientrata da Samoa via Londra, dove ha partecipato alla Coppa del Mondo di sollevamento pesi vincendo la medaglia di argento nella categoria 48 kg. Così 23 anni dopo l’oro di Oberburger alle Olimpiadi di Los Angelese l’Italia torna su un podio mondiale nel sollevamento pesi, la prima volta in assoluto per il sollevamento pesi femminile. Alla fine Genny si è piazzata al secondo posto, sollevando un totale di 180 chilogrammi, dietro la cinese, Mingiuian Wang che ha ottenuto 205 kg. Nel dettaglio, Genny ha sollevato 85 chilogrammi nello strappo (che costituisce anche il nuovo record italiano assoluto) e 95 nello slancio. Apparsa stanca dopo 30 ore di viaggio, ma sorridente, al suo arrivo nello scalo romano l’atleta azzurra, 19 anni compiuti il 15 ottobre scorso, ha mostrato con orgoglio la medaglia vinta. Poi, scherzando l’ha anche messa tra i denti, come per dimostrare di essersela meritata a «suon di morsi». Originaria di Caltanissetta, Genny Pagliaro vive, studia e si allena nel college della Federazione pesi, all’Acquacetosa, gareggia da qualche mese per l’Esercito ed è in assoluto una delle pesiste più giovani, tra le protagoniste tecnicamente più interessanti di questa disciplina a livello internazionale. In questa stagione, aveva già ottenuto, tra l’altro, il bronzo agli Europei seniores di Strasburgo e l’argento tanto ai Mondiali juniores di Praga quanto agli Europei juniores di Tenerife.