Genoa a 5 punti dalla prima Preziosi: «Per salvarsi meglio»

Zona Uefa, cinque punti dalla vetta, quattro in più dei cugini. In casa rossoblù c'è chi gongola per il momento di gioia prolungata dalla sosta per la Nazionale. Non Enrico Preziosi. Il presidente del Grifone preferisce capovolgere la classifica e guadarla al contrario. «Non conto quanti punti ci separino dalla prima in classifica, ma quanti ci distanzino dall'ultima, o meglio, dalla terz'ultima - osserva il massimo dirigente del Genoa - Il nostro obiettivo era e rimane la salvezza, magari senza patemi, per non arrivare in fondo con l'acqua alla gola. Certo, un inizio di campionato così scoppiettante era impensabile, fa ben sperare e mette tutti di buon umore, ma la strada è ancora lunga e dobbiamo impegnarci per non inciampare».
Prudenza dunque anche perché il calendario alla ripresa proporrà la Juventus a Torino, la Fiorentina in casa e l'Inter al Meazza. Prudenza, ma anche soddisfazione perché i numeri dopo sette giornate non sono una prova, ma almeno un indizio della direzione presa dal Genoa tanto che si è scomodata la stagione 1990-1991, quelle dell'Uefa, per ritrovare tre vittorie consecutive nel campionato di serie A. Ma la squadra di Gian Piero Gasperini sembra aver ritrovato anche quel gioco che l'anno scorso aveva fatto spellare le mani. In queste sette giornate, la squadra del Gaspe è andata al tiro 86 volte (21 nella sola gara con il Cagliari), inquadrando la porta ben 39 volte. Solo Roma (95), Milan (93), Fiorentina e Udinese (89) hanno saputo fare di meglio nel computo totale. Nessuna rivale, invece, per numero di pali collezionati (5). La fase difensiva è un caposaldo con appena 60 tiri subiti (25 in porta). Solo Lazio (57) ed Empoli (59) ne hanno consentiti meno. Intanto la ripresa della preparazione è fissata per domani e nel gruppo potrebbe rivedersi anche Lucho Figueroa. «Gli effetti della cura sono stati positivi - ha dichiarato la punta argentina - Penso che non ci saranno più ritardi e di tornare tra i disponibili per la trasferta di Torino. Ci godiamo il momento, consapevoli che il nostro obiettivo rimane la salvezza».