Il Genoa anti Giulianova ritrova capitan Tedesco

Per la bancarotta del Como Calcio chiesto il rinvio a giudizio di Preziosi

Luca Russo

Ancora una volta il capitano dà il buon esempio. In settimana ha stretto i denti, è tornato a correre e oggi sarà regolarmente in campo contro il Giulianova (ore 14.30). Giovanni Tedesco sta meglio e lancia l'ennesimo segnale ai suoi compagni. Lui che al novantesimo in quei campi di provincia che stonano con il suo curriculum è ancora lì che corre, che pressa, anche oggi si sistemerà al centro del prato pronto a far sentire tutto il suo peso per superare un avversario tutt'altro che facile con la terza miglior difesa del torneo dopo Genoa e Monza (sette gol subiti). «Ci aspetta una gara molto difficile e su questo non ci sono dubbi - ha commentato Giovanni Vavassori alla rifinitura di ieri - Il Giulianova è una squadra che sa chiudersi molto bene ed è bravissima a ripartire in velocità. Sarà fondamentale non perdere equilibri e concentrazione. Mancano ancora otto partite alla fine del girone di andata, più difficili rispetto a quelle già affrontate. Misureremo sino in fondo le nostre possibilità di recitare un ruolo di primo piano».
Le ultime riserve sulla formazione il tecnico le scioglierà solo questa mattina, ma le linee generali sono tracciate. «Tedesco ha fatto registrare dei sensibili miglioramenti - dichiara l'allenatore rossoblù - mentre Caccia si allena con noi da dieci giorni. Un'importante scelta in più a disposizione». Il bomber campano con tutta probabilità partirà dalla panchina pronto a far staffetta con Grabbi che è il candidato numero uno a far da spalla a Sinigaglia. In panchina si siederà anche Zaniolo reduce da un acciacco. A centrocampo con le assenze di Coppola, squalificato, e Rimoldi, infortunato, dovrebbe essere riproposto come esterno Lamacchi con De Vezze affianco a Tedesco e con Rossi nel ruolo di guastatore.
Nella formazione del Pescara due vecchie conoscenze del calcio marchigiano come il portiere Visi 34 anni, con un passato nell'under 21 azzurra, e del coetaneo Palladini centrocampista di quel Pescara che nel '92 toccò la serie A. In panchina come secondo portiere siederà un giovane ex, il genovese Ivaldi, di cui la società rossoblù mantiene ancora metà del cartellino mentre in attacco si dovrà prestare attenzione al bomber Califano, 4 gol realizzati in 8 partite.
Intanto sul fronte giudiziario la Procura di Como ha chiesto il rinvio a giudizio di Enrico Preziosi, nell'inchiesta sulla bancarotta del Como Calcio di cui il presidente rossoblù è stato proprietario. Oltre a Preziosi, la Procura ha depositato la richiesta di rinvio a giudizio anche per il suo successore Aleardo Dall'Oglio e per l'ex amministratore unico Massimo d'Alma. Nell'ambito dell'inchiesta, Preziosi era finito agli arresti domiciliari.
Ecco come giocherà oggi il Genoa (4-4-2): Gazzoli, Ambrogioni, Bacis, Baldini, Stellini, Lamacchi, Tedesco, De Vezze, Rossi, Grabbi, Sinigaglia.