Genoa, arriva la sosta anti crisi

Luca Russo

Il Genoa è sempre primo, ha sempre sei punti di vantaggio sulla seconda e c'è una giornata in meno da giocare. Tutto vero, ma l'effetto pratico del doppio pareggio casalingo con Padova e Novara è anche che il Grifone ha fallito due match ball per chiudere con qualche mese d'anticipo la pratica campionato mostrando di attraversare un momento di involuzione. Le ultime sette partite parlano di cinque pareggi e due vittorie e di una squadra che, dopo essere stata rifatta nell'ultimo mercato, stenta a trovare un'identità precisa. Prova ne è il fatto che, proprio come era accaduto col Padova, quando martedì sera Vavassori ha cercato di modificare l'assetto tattico sostituendo gli attaccanti è stato black out totale. E arrivato un arido punticino che ha tra l'altro violato la porta rossoblù del Ferraris dopo oltre mille minuti e che lascia l'amaro in bocca anche perché certi fantasmi della stagione passata, quando nel girone di ritorno il Genoa perse tutto il suo vantaggio sono ancora troppo vivi nella mente dei tifosi. Per questo, durante la pausa di campionato che anticipa l'incontro in trasferta di domenica 19 con il Pavia (ieri la società si è detta disponibile a mettere a disposizione dei tifosi del Genoa la tribuna, che contiene 2 mila posti, al prezzo di 15 euro) servirà a riordinare le idee.