Il Genoa aspetta Napoli invece torna all’attacco

«Stiamo aspettando la pronunzia del giudice Vigotti. Qualcuno poi farà rispettare la legge». È lapidario l’avvocato Lorenzo Crippa, che coordina il pool dei legali del Genoa e che, con tanti tifosi rossoblù, sta trepidando per la decisione che il giudice prenderà. Infatti Vigotti, in Camera di consiglio dalle 11,20 di ieri, sta vagliando le memorie depositate dalla Figc e dai legali del Genoa tendenti, queste ultime, a riammettere il club di Preziosi in serie A. Feroce invece la disamina dell’avvocato Alfredo Biondi sulla diretta tv per la formazione dei calendari: «Sono indignato perché si è già violata un’ordinanza del giudice ancora valida con un teatrino pubblico che ha calpestato il diritto». L’altro fronte caldo è quello di Napoli dove il presidente Aurelio De Laurentiis è più battagliero che mai. «Non mi sento fregato da Carraro, perché un po’ me l’aspettavo», afferma De Laurentiis. «Io non sono stato fregato da Carraro, ma dalla sua non libertà. Carraro non è un uomo libero, mi sono sentito fregato dal sistema. Ecco perché bisogna cambiare il sistema. Se poi Carraro ama vivere da uomo non libero, è un problema che compete solo alla sua coscienza». De Laurentiis ha rivelato poi due incontri informali avuti con Carraro e preannunciato ricorsi al Coni, al Consiglio di Stato, al ministro dei Beni Culturali e all’Autorità per la concorrenza.