Genoa in campo ma in gran segreto

Luca Russo

La squadra di Vavassori torna in campo diciannove giorni dopo il pareggio asfittico con il Novara e il tecnico, che ieri ha svolto una parte della rifinitura a porte chiuse, sembra intenzionato a riproporre gli stessi uomini con l'unica novità di Lopez al posto di Grabbi. Il modulo a lungo provato nella maxi pausa dovrebbe essere il 4-4-2 con Iliev a supportare l'attaccante paraguaiano alla ricerca della forma migliore e con Moretti, completamente recuperato, nel ruolo di terzino sinistro. Di fronte c'è una Salernitana che cerca di agganciare la zona play off distante sei punti stando attenta a non farsi risucchiare nelle zone basse. L'allenatore salernitano Cuoghi pare aver scelto la strada della prudenza con un abbotonatissimo 5-3-2, sulla scia di quanto visto finora al Ferraris dove hanno fatto punti le squadre che hanno eretto autentiche Maginot davanti alla difesa. A parte il pareggio a reti bianche, curioso l'andamento degli ultimi quattro precedenti. Nella stagione 2003-2004 il Genoa fu corsaro all'Arechi grazie alla rete di Marco Rossi, ma subì la vendetta degli amaranto al Ferraris (1-2). Nello scorso campionato invece all'andata a Marassi per la squadra di Cosmi fu un autentico festival del gol. Finì 5-0 con cinque diversi marcatori, al ritorno la Salernitana però contraccambiò la cortesia con un sonoro poker (4-0).
Genoa (4-4-2) Gazzoli, Ambrogioni, Baldini, Bacis, Stellini, Rossi, De Vezze, Mamede, Coppola, Iliev, Lopez.