Il Genoa cerca la spinta di Lamacchi

Il difensore potrebbe partire titolare A casa Rimoldi e Rossi

Luca Russo

Messa da parte l'emozione per l'ultimo saluto a Franco Scoglio, la cui salma ieri è approdata allo stadio Celeste di Messina per una commemorazione, la squadra è da ieri sera in Campania per l'incontro di domani con la Salernitana. Diciannove sono i giocatori finiti nella lista stilata da Giovanni Vavassori prima della partenza e dopo una partitella a ranghi misti. Ieri al Pio sotto la pioggia e di fronte ad un centinaio di tifosi il tecnico bergamasco ha valutato la condizione dei suoi. Nessun problema per Cristian Stellini regolarmente convocato dopo gli acciacchi settimanali, un piccolo allarme per Igor Zaniolo. Non ci sono invece Massimo Gazzoli alle prese con i postumi dell'infortunio, e Lucas Rimoldi in permesso per motivi familiari oltre ai lungodegenti Stefano De Angelis e Nicola Caccia. C'è invece Gianluca Lamacchi che all'Arechi potrebbe fare il suo debutto stagionale. A farne le spese dovrebbe essere Massimo Ambrogioni apparso comunque in crescendo dopo l'inizio stentato.
«A livello difensivo ci stiamo comportando bene - ha dichiarato il difensore - come dicono i tre gol al passivo in sei gare. E poi davanti disponiamo di un potenziale sempre pericoloso. Gli avversari? La Salernitana merita grande rispetto, anche se è cambiata tanto rispetto alla scorsa stagione. Non a caso dispone di giocatori come De Cesare, Di Vicino e Princivalli avvezzi a categorie superiori. Noi stiamo migliorando e trovando il tempo per provare nuove soluzioni, come la difesa a tre, che possono venire bene anche in futuro se il mister le riterrà utili». E se da una parte c'è una delle retroguardie meno perforate, dall'altra c'è una delle peggiori. La difesa della Salernitana ha infatti subito ben dieci reti e si trova al penultimo posto in classifica a cinque punti. Squadra rivoluzionata quella campana che in passato ha giocato brutti scherzi al Grifo come la clamorosa sconfitta per 3-0 della scorsa stagione. Il bilancio vede sette vittorie della compagine granata, due pareggi (il più recente nel marzo del 2003; 2-2), quattro successi del Vecchio Balordo (l'ultimo nel novembre del 2003 0-1 con il gol di Marco Rossi, domani assente). L'incontro sarà diretto da Domenico Celi di Campobasso. All'Arechi arriveranno anche alcune centinaia di tifosi rossoblù. Sarà interessante notare se sugli spalti compariranno ancora striscioni legati alla società dopo l'assemblea dei club genoani di martedì scorso. Un nuovo vertice tra le varie anime della tifoseria è comunque previsto per la settimana prossima.