Il Genoa cerca il «Tir» per viaggiare verso la serie A

Giovanni Porcella

Per i tifosi del Genoa la febbre è doppia. Sale quella con lo Spezia e allo stesso tempo pure l’appuntamento con la Juventus, come si prevedeva, sta attirando il popolo rossoblù. Sono i prossimi due match casalinghi di Rossi e compagni, con in mezzo la trasferta di Bologna, ad infiammare la gradinata Nord che tornerà ad animarsi con colore e voce per sostenere a dovere la squadra di Gasperini. La società ha fatto la sua parte e da ieri ha iniziato a vendere i miniabbonamenti per le partite al Ferraris. In due ore ne sono stati staccati oltre duemila e per tutta la giornata il flusso allo stadio e al Genoa Store è stato incessante. È facile prevedere che sabato a Marassi ci saranno non meno di 27.000 spettatori e con la Juventus quota 30.000 verrà abbondantemente superata. Non a caso il campionato cadetto, a differenza di quello di serie A, sta facendo registrare un boom di spettatori e il Genoa, in fatto di presenze si colloca solo dietro al Napoli e davanti alla Juventus e al Bologna. Un pubblico da promozione e la dirigenza si sta muovendo anche per rinforzare la squadra nel prossimo mercato di gennaio. Gian Piero Gasperini è stato chiaro: «Qualcosa faremo perché la rosa in alcuni settori va integrata». Di sicuro arriveranno un difensore, un centrocampista e un attaccante. Per il ruolo di centravanti da affiancare a Greco (Figueroa torna a giorni, ma le sue condizioni non permettono comunque di fare previsioni su un suo impiego) sta prendendo sempre più corpo l’idea di Simone Tiribocchi, 28 anni centravanti di forte stazza fisica, il suo soprannome è «tir», che gioca nel Chievo. La trattativa è avviatissima. Oltre a quello di Tiribocchi c’è anche l’idea Bogdani, ma l’albanese che farebbe la felicità di Adailton visto che i due hanno giocato insieme nel Verona, sembra di difficile realizzazione in quanto l’attaccante milita nel Siena che sta facendo un ottimo campionato e difficilmente il club toscano vorrà privarsi di uno dei suoi punti di forza. In vista della partita con lo Spezia Gasperini deve risolvere la sostituzione di Criscito (ottimo esordio per lui con l’Under 21 contro la Repubblica Ceca) e in ballottaggio ci sono Borghese e Stellini. Biasi da centrale dove rientra De Rosa passerà a esterno in sostituzione di Bega che dovrebbe rientrare contro la Juventus. Un po’ di emergenza in un quadro comunque rilassato. Longo balla il samba negli spogliatoi, Adailton che sogna un calcio di punizione: «Da battere sotto alla Nord e fare gol a Santoni, ma occhio al loro entusiasmo» e intanto posa travestito da taxista per il calendario della squadra, inoltre, a Gasperini e Caneo alcuni tifosi regalano una Lanterna. Intanto nella Primavera di Vincenzo Torrente ha iniziato il suo stage Ma Yaming il sedicenne cinese portato in rossoblu da Renato Bodi. Ieri per lui secondo tempo dell’amichevole col Campomorone in cui Torrente, con l’ausilio dell’interprete, l’ha impiegato come ala destra. Tanta buona volontà a far fronte a difficoltà evidenti per il ragazzo su cui il calcio cinese punta molto. Rimarrà a Genova fino a metà dicembre.