Genoa da Champions per espulsi e rigori contro

Niente Uefa e nemmeno Intertoto come ha confermato Preziosi, ma se valesse la classifica di ammonizioni, espulsioni e rigori subiti, il Genoa sarebbe sicuramente da Champions. Lo dicono i numeri di un campionato che si sta concludendo tra colpi di scena in testa e in coda. Alla voce ammoniti il Genoa ha totalizzato infatti ben 112 gialli preceduto solo da Atalanta (114) e Torino (115). Terzo posto in classifica per il gruppo di Gasperini anche se si conteggiano i cartellini rossi, sette come Palermo e Udinese. Meglio, si fa per dire, hanno fatto solo Lazio (12) e Parma (11). E va addirittura meglio se si va a fare i conti del rapporto falli-cartellini. Lì il Genoa è secondo con un cartellino elevato ogni 6,2 falli con l'Atalanta a recitare il ruolo di regina di questa speciale graduatoria con un giallo ogni 5,8 interventi fallosi. Sono numeri che devono far riflettere un po' per l'atteggiamento avuto in campo dalla squadra rossoblù, un po' per il trattamento riservato alla società. Anche perché se si vanno a vedere anche i rigori fischiati contro si può notare che il Genoa è secondo con nove tiri dal dischetto subiti proprio come il Toro mentre la Reggina recita in questo campionato il ruolo di 'vittima sacrificale' per eccellenza con ben 11 penalty fischiati.
Cifre, numeri che si intrecciano con le voci di mercato che anche ieri hanno confermato l'accordo pressocché definito con il Napoli per l'approdo in rossoblù di Maurizio Domizzi sulla base di 4 milioni di euro. Che tradotto significa che Criscito tornerà con tutta probabilità alla Juventus con il possibile congelamento dei rapporti tra Genoa e Juventus. Tutto ciò potrebbe anche far tramontare la trattativa per l'arrivo del giovane Davide Lanzafame. L'esterno, attualmente in forza al Bari in prestito, è stato richiesto anche dagli inglesi del West Ham e la Juve così starebbe pensando di dirottarlo altrove sempre e comunque in prestito.
Il gruppo di Gasperini ha proseguito intanto a Pegli la preparazione in vista dell'ultimo impegno di domenica a Bergamo. Dopo lo stop di Criscito, alle prese con un fastidio muscolare, è arrivato anche quello di Beppe Sculli. L'esterno rossoblù ha riportato una lesione muscolare al bicipite femorale della coscia sinistra che potrebbe impedirgli di disputare l'ultimo match della stagione. E'tornato in gruppo invece Danilo, reduce da una forma influenzale, mentre Rubinho sembra sulla via della guarigione.
Oggi alle 15, sempre al Signorini, è in programma l'amichevole con il Lugano.