Il Genoa che batte il Savona ritrova un buon Amelia in porta

Dopo la sosta, il Grifo è più pimpante che mai. Nell'amichevole disputata ieri a Savona contro la formazione locale che spadroneggia in serie D (30 punti nelle prime 11 partite), la squadra rossoblù si è imposta per 2-0, fornendo buone indicazioni a Gasperini in vista della trasferta di Livorno. Palacio ha confermato i progressi degli ultimi tempi, servendo a Floccari la palla del vantaggio. Note un po' meno liete dalla difesa che ha sofferto le iniziative dei padroni di casa. Confortante invece la prestazione di Amelia, che rientrava tra i pali tre settimane dopo lo stiramento. Il portiere rossoblù si è superato in un paio di circostanze, neutralizzando le conclusioni a botta sicura di Zirilli e Garin. Nella prima frazione Gasperini ha schierato davanti ad Amelia, Rossi, Biava, Moretti, Mesto, Milanetto, Zapater, Modesto, Palacio, Floccari, Sculli. Oltre ai sei giocatori impegnati con le nazionali (Criscito, Bocchetti, Palladino, Fatic, Sokratis e Tomovic), il tecnico ha dovuto rinunciare ad Esposito per un lievo problema muscolare. C'era molto interesse per la prestazione di Zapater, che a Livorno dovrà prendere in mano il centrocampo, mancando sia Juric infortunato che Milanetto squalificato. «Zapa» si è mosso discretamente ed è andato in gol su rigore procurato da Sculli al 19'. Lo stesso Sculli si è divorato il 3-0 subito dopo. Nella ripresa girandola di cambi: Crespo per Milanetto, Figueroa per Floccari. Modesto pensa già a Livorno: «Abbiamo lavorato bene, sfruttando al meglio la pausa per mettere nuova benzina nel motore. Il derby? Per ora lo vediamo lontano. Vorrei che l'attenzione si concentrasse sulla trasferta in Toscana che sarà molto dura». Pareggio a reti bianche della Primavera nel recupero di campionato col Cagliari.