Genoa, col Giulianova Perotti cambia ancora

Inutile girarci attorno. Per artigliare questo campionato il Grifone deve saper volare anche lontano dal Ferraris. Sei partite su nove si giocheranno, infatti, da qui alla fine del campionato, lontano dalla Lanterna. E allora servono delle imprese. Si parte oggi da una cittadina abruzzese che si affaccia sull'Adriatico a venticinque chilometri da Teramo. Giulianova, che prende il nome da Giulio Antonio Acquaviva il feudatario che nel '400 ribattezzò la località a immagine e somiglianza, è la prima tappa di questo insidioso finale di stagione.
Per Attilio Perotti è l'inizio del trittico decisivo che in settimana porterà i rossoblù a Pavia e poi ad affrontare il San Marino in casa. Per ora niente tabelle, solo constatazioni di un momento chiave in cui il tecnico ha già dovuto rinunciare ad una pedina sulla quale sperava di contare: Mamede. E se alla sua assenza, per un problema muscolare che lo terrà lontano dai campi per una ventina di giorni, si aggiunge quella dello squalificato Grabbi, ecco la necessità di cambiare modulo. Oggi, quindi, niente albero di Natale. L'allenatore rossoblù dovrebbe proporre un 4-3-3 con l'inserimento di Stellini in difesa, l'avanzamento di Moretti a centrocampo e con Marco Rossi nel ruolo di pendolo tra l'attacco, composto da Caccia (titolare per la seconda gara consecutiva, dopo il suo nuovo esordio con gol di domenica scorsa) e Iliev, e la linea dei centrocampisti.
Di fronte una formazione strana. Partita bene, la squadra di ha subito una flessione che nell'arco di poche giornate ha portato tutto l'ambiente dal sogno play off al rischio play out complice il ruolino di marcia nelle ultime gare: tre sconfitte in quattro partite tra le quali spicca anche la prima sconfitta stagionale interna subita dal Cittadella (0-2). All'andata finì 2-0. Fu una delle più belle prestazioni dei rossoblù con le reti di Marco Rossi nel primo tempo e di Francesco Baldini nella ripresa.
Sarà giornata giallorossa proprio per festeggiare l'arrivo di una grande del calcio italiano in uno stadio che in passato ha conosciuto solo in un amichevole proprio con Perotti in panchina. E sarà anche una giornata di festa per i tanti sostenitori del Grifone, che non mancheranno nemmeno nell’ennesima, lontana, trasferta.
Saranno circa 500 infatti i tifosi che oggi raggiungeranno l’Abruzzo per sostenere la formazione di Attilio Perotti. E si è già messa in moto anche l’organizzazione per il match con il Pavia in programma mercoledì, alle ore 20.30. I biglietti del settore ospiti sono in dotazione ai club che stanno programmando la trasferta.