Genoa condannato ma la classifica non cambia

Nessuna penalizzazione, ma una semplice multa. Alle 18 di ieri, con un comunicato pubblicato sul sito della Lega Calcio, la Commissione Disciplinare ha ridimensionato nei contorni quello che rischiava di diventare il nuovo caso Genoa. Per le vicende legate al fallimento Como e al travaso di giocatori verso la società rossoblù la Disciplinare, presieduta dall'avvocato Stefano Azzali, ha condannato il Genoa al pagamento di un ammenda di 150mila euro e Preziosi «a svolgere ogni attività in seno alla Figc, e ricoprire cariche federali e a rappresentare la Società nell'ambito federale per un periodo di anni cinque, con proposta al Presidente Federale perché venga dichiarata nei confronti del dirigente la preclusione alla permanenza in qualsiasi rango o categoria Figc». La Commissione ha rigettato la richiesta di penalizzazione di 3 punti formulata venerdì dal vice procuratore federale squalificando però Preziosi per 5 anni con proposta di radiazione (stessa condanna che gli toccò per il caso Genoa-Venezia, ndr). «Ero sereno prima e sono sereno adesso - ha dichiarato a caldo Preziosi - quella della penalizzazione era una richiesta abnorme che è stata ridimensionata. Io penso al calcio giocato e alle prossime due partite in casa venerdì (...)