Genoa alla conquista dell’Imperatore

(...) E così anche la multa del giudice sportivo da cinquemila euro per lui e per il Genoa per essersi introdotto, nonostante l'inibizione, negli spogliatoi passa in secondo piano. Ogni illazione per ora è campata in area, ma negli ambienti milanesi si è sparsa la voce di un clamoroso prestito di Adriano al Genoa dopo che il brasiliano mercoledì sera si è andato a sedere in tribuna e nell'intervallo ha lasciato lo stadio. I contrasti con Mancini sono cosa nota e la sua insofferenza potrebbe portarlo così, seppur temporaneamente, lontano dall'Inter. Magari sotto la Lanterna con il gioco brillante di Gian Piero Gasperini che anche sotto le luci di San Siro ha provato a fare la partita nonostante il Genoa «2» ed errori imperdonabili di fronte agli Inter Galacticos. La papera di Rubinho su punizione di Maxwell e il passaggio all'indietro di De Rosa hanno compromesso una gara che complici gli errori di Crespo rischiava di rimanere aperta per il gol di Konko. Attuare il turn over proprio nella partita con la squadra di Mancini è stato probabilmente un rischio calcolato dalla necessità di far ruotare tutti gli uomini, ma ha anche messo in luce le differenze. De Rosa, mandato un po' allo sbaraglio con i nerazzurri e capace di sfiorare anche un gol, non è Bovo e Milanetto non è Paro. «La squadra mi è comunque piaciuta - ha commentato Gian Piero Gasperini - e proseguendo su questa strada otterremo risultati importanti». Nel turn over piuttosto ha sorpreso l'assenza di Coppola andato in tribuna per scelta tecnica così come Di Vaio. Ha proseguito invece positivamente il suo cammino di recupero Lucho Figueroa. «Mi è piaciuto come si è proposto. Peccato per quel pallone - ha commentato a proposito Preziosi - ma non va dimenticato nemmeno l'assist per il gol di Konko, sta crescendo». E anche il diretto interessato è apparso tutto sommato soddisfatto oltre che felice di poter riabbracciare vecchi amici come Cambiasso, Burdisso e uno dei suoi idoli, Crespo. «Mi ha fatto i complimenti, mi ha esortato a continuare così - ha sottolineato - io mi sento meglio anche se sono un po' arrabbiato per quella conclusione parata da Orlandoni. Forse dovevo angolarla e invece ho calciato di potenza. Spero al più presto di tornare al gol». Tra le note liete anche l'impiego di Konko come mediano accanto a Milanetto, una posizione questa che ha riportato il francesino indietro di qualche anno quando con Onofri giocava proprio lì prima di essere spostato a destra nel settore giovanile della Juventus. I tifosi hanno comunque mostrato la loro soddisfazione tributando tremila applausi alla squadra che ha giocato fino all'ultimo. Ieri la ripresa immediata della preparazione con una seduta defaticante per chi ha giocato. Gli altri hanno invece disputato una partitella a ranghi misti con la Primavera. Gasperini ha con sé tutto il gruppo ad eccezione dei lungodegenti Santos e Papa Waigo. Oggi e domani sono previsti due allenamenti a porte chiuse.