Genoa, contro il Pescara è allarme giallo

Tra Genoa e Pescara sembra proprio partita da uno fisso sulla schedina. Eppure in casa rossoblù nessuno è disposto ad abbassare la guardia, tantomeno a far riposare qualcuno e a far conti di altro tipo, così a cuor leggero. Lo fa capire Giampiero Gasperini che a tre partite dalla fine oltre al vantaggio di due punti sul Napoli deve anche gestire un numero consistente di diffidati, in tutto sono nove, oltre a Sculli, tra cui Leon, Milanetto e Gasparetto che sono titolari praticamente inamovibili e quindi pezzi da novanta da giocarsi a Mantova e ancora di più al Ferraris con i campani. Entrambe gare decisive per la promozione. Il tecnico però non sembra preoccuparsi più di tanto e fino ad ora ha rifiutato il turn-over motivato da un vero e proprio allarme «giallo». Ma proprio contro l’ultima in classifica, con Criscito che a Bari è stato l’unico tra i diffidati a prendersi un cartellino provvidenziale con conseguente squalifica con gli abruzzesi, si fa largo il partito che sostiene l’utilizzo di Carobbio (pure lui diffidato) al posto di Milanetto, di Greco per Gasparetto e soprattutto di Adailton per Leon. Il brasiliano ieri ad Acqui Terme ha giocato fin dall’inizio contro la squadra locale che ha terminato il suo campionato di Eccellenza, realizzando un gol e fornendo due assist per una doppietta di De Rosa che in difesa ha giocato con Bega e Masiello, ovvero la retroguardia che verrà schierata col Pescara. Primo tempo che si è chiuso con un’auterete dei piemontesi sul 4-0. Nella ripresa Gasperini ha dato spazio ancora a Carobbio pure lui come Adailton e Greco in campo per un’ora e poi a Di Vaio, Milanetto e compagni che sono entrati a venti munuti dalla fine. Il match si è chiuso con la vittoria dei rossoblù per 8-0 con gol di Criscito, Greco e doppietta di Leon.
Insomma Gasperini sembra intenzionato a fare un po’ di cambi anche perché le ottime indicazioni di Adailton e la tenuta degli altri vanno in quella direzione anche se il tecnico, di questo Pescara non si fida considerato che già all’andata i biancoazzurri fecero un brutto scherzo ad un Genoa infarcito di riserve perché decimato dalle assenze. Resta il fatto che la lista di chi è in odore di squalifica è lunga e comprende persino Stellini, Coppola, Juric e Galeoto. Certo, che il match di sabato con la cenerentola del campionato è un occasione per gestire le forze e le ammonizioni. Gasperini ha tre giorni per sciogliere legittimi e comprensibili dubbi potendo pero’ contare su grandi certezze, come la forza del gruppo e su uno stadio con 25mila spettatori pronto a spingere chiunque scenderà in campo. Tifosi che, intanto, si portano avanti col lavoro perché sono sempre a caccia dei biglietti per la prossima trasferta di Mantova. Ieri da mezzogiorno alle quattro del pomeriggio sono stati acquistati a sorpresa 400 tagliandi del settore distinti e tribuna dello stadio «Martelli», poi il circuito Ticket One ha interrotto l’erogazione dei tagliandi. Essendone già stati polverizzati 2.400 i genoani a Mantova saranno quasi tremila, ma la tifoseria organizzata è convinta di far arrivare altri biglietti.