Genoa in coppa Italia: battere il Ravenna per affrontare l’Inter

Oggi pomeriggio, in un orario insolito, alle 18, c’è la Coppa Italia. Il Genoa sfida in una sola gara al Ferraris il Ravenna che milita nella «Lega Pro», la vecchia C1, e non sta neppure andando benissimo. Questa partita, che pare un fastidio, rappresenta invece un’occasione importante perché se vinta dà invece diritto al match successivo con l’Inter. Inoltre fornisce pure ad una manciata di giocatori che finora sono stati a guardare, l’occasione per farsi vedere nella maxirosa del Grifone. Giampiero Gasperini fa nomi e cognomi: «Penso a Jankovic, Roman o Domingo, ma anche a Brivio, mentre ci sarà spazio anche per Sokratis e Bocchetti che hanno fatto benissimo a Firenze. Vogliamo vincere perché andremmo avanti in una competizione in cui il Genoa ha fatto sempre poca strada». Oltre duemila biglietti venduti: lo stadio sarà vuoto anche perché la testa dei tifosi è già all’incontro con l’imbattuto Napoli e Gasperini non lo nega: «Il pensiero va a domenica, inutile girarci intorno. Ma prima dobbiamo qualificarci in Coppa». Intanto il trasferimento di Lucho Figueroa al Boca Juniors è praticamente fatto. Lo stesso giocatore al giornale argentino «Clarin» ha rilasciato una lunga intervista in cui ammette di essere felice di tornare a giocare in patria in un club prestigioso quale è il Boca. Per un giocatore che va via, un altro che si ferma. I problemi per Matteo Paro al ginocchio rischiano di essere seri e il suo recupero dall’operazione di cinque mesi fa si è bloccato. Per lui potrebbe esserci un altro stop.
Infine ieri si è tenuta la terza udienza davanti alla seconda sezione del Tribunale di Genova del processo a carico di Enrico Preziosi, presidente del Genoa, accusato di falso in bilancio e utilizzo di fatture ed operazioni inesistenti. L’udienza è stata aggiornata al 9 dicembre. I bilanci cui si riferiscono i capi d’imputazione sono quelli relativi al 2003-2004.