Genoa, Dainelli supera il test Ancora in dubbio Jorquera

Nonostante la sua storia di 118 anni sia costellata da molteplici record e pure da alcune disfatte sportive, per la prima volta il Genoa giocherà una gara di campionato in un campo con l'erba artificiale. Sintetica per la precisione. Incognita questa che se da una parte è sicuramente un vantaggio rispetto al disastroso manto erboso del "Luigi Ferraris", che purtroppo non è l'unico, dall'altra resta un po' di incognita soprattutto nell'uso dei tacchetti da usare. E proprio per testare e capire al meglio il nuovo terreno di gioco ieri mattina i ragazzi di Malesani hanno svolto la rifinitura proprio allo stadio "Dino Manuzzi" di Cesena. Da dove sono arrivate notizie positive per le condizioni fisiche del difensore Dario Dainelli che ha superato alla grande il provino. Quindi se Frey sarà il portiere, la linea difensiva sarà composta da Mesto a destra e Moretti a sinistra, con Kaladze e Dainelli centrali. Se l'ex capitano viola dovesse partire in panchina al suo posto giocherebbe lo svedese Granqvist che contro il Novara ha dimostrato ampie garanzie. In mezzo al campo spazio per Veloso e Merkel centrali con Constant e capitan Rossi centrali. L'unico dubbio riguarda un possibile impiego di Jorquera al posto di Constant con il centrocampo che passerebbe così a tre, ed il cileno che agirebbe dietro alle punte. Che saranno Palacio ed il riconfermato Caracciolo, nonostante l'argentino Pratto scalpiti per una chance da titolare. A Pegli invece hanno lavorato con i preparatori atletici il brasiliano Ze Eduardo, che ormai è vicinissimo al rientro, e Cesare Bovo, che sarà disponibile dalla prossima settimana. Intanto il Comune, che ancora per poco tempo avrà in gestione lo storico impianto genovese, dovrebbe provvedere in vista del big-match di venerdì sera (alle 20.45) contro il Milan, al completo rifacimento del manto erboso. Era l'ora si potrebbe aggiungere.