Il Genoa dei record affronta il Lumezzane

Luca Russo

Con il Lumezzane novembre può diventare magico. Oggi al Ferraris il Genoa ha la ghiotta occasione di toccare la sesta vittoria consecutiva che renderebbe questo mese mai come altri così vincente. Sulla strada del Grifo c'è una squadra che nelle ultime quattro partite ha raccolto solo un pareggio in casa con il Padova e che con i suoi tredici punti si trova nelle zone basse della classifica. E paradossalmente proprio per questo l'incontro rischia di essere pericoloso. Il Genoa ci arriva infatti sempre più primo dopo la vittoria nello scontro al vertice e il pericolo è che si sottovaluti l'appuntamento.
È forse anche per questo che Giovanni Vavassori dopo i tre punti con lo Spezia ha cominciato a fare il pompiere e anche ieri alla rifinitura ha confermato il ruolo. «Siamo primi, è vero, ma solo a un terzo del cammino e le insidie restano molte - ha dichiarato -. Inoltre, dobbiamo affrontare tutte le partite, Lumezzane compreso, con la massima attenzione e concentrazione. Magari andassimo avanti sempre così! I risultati ci premiano, eppure abbiamo margini di miglioramento». Per il 'Vava' l'incontro di oggi potrebbe avere il sapore di un derby visto che la natia Arcene, in terra bergamasca, dista appena una settantina di chilometri da Lumezzane (Bs), eppure lui, che non ama i protagonismi, preferisce guardare alla sua squadra. «L'euforia non costituisce una nota negativa, ma positiva se la incanaliamo bene giacchè porta in dote entusiasmo - ha dichiarato il tecnico - Al punto dove siamo arrivati sarebbe imperdonabile dimostrarci presuntuosi. Fisicamente la squadra è in buone condizioni psico-fisiche, pur con qualche giocatore non al meglio». Di formazione l'allenatore come sempre non parla tanto meno del modulo. «Più che il modulo, mi preme che i miei assimilino certi principi di gioco - ha aggiunto - Così facendo, al di là delle caratteristiche individuali, ognuno ha la possibilità di esprimere il proprio valore». Il 3-4-3 resta lo schieramento favorito con un unico vero ballottaggio a centrocampo. Rimoldi, che non gioca dall'incontro di Sesto San Giovanni, non è al meglio (ieri è stato tenuto a riposo, ndr) e dovrebbe fare staffetta con un altro acciaccato, Coppola. Non ce la fa Gazzoli, abile arruolato invece capitan Tedesco, mentre in attacco il tridente dovrebbe essere quello di martedì sera con Greco e Grabbi a supportare Caccia. L'ex di turno nel Genoa Davide Sinigalia (nel Lumezzane scenderà in campo Rebecchi, ndr), partirà dalla panchina. Fu lui con la maglia rossoblù bresciana,striscia blu a sinistra e rossa a destra, a realizzare la doppietta che eliminò l'anno scorso il Grifone dalla Coppa Italia.
Al Ferraris farà freddo, ma secondo le previsioni non ci sarà il pericolo neve che ieri ha obbligato a sospendere Pro Sesto - Sambenedettese rinviandola a data da destinarsi. E poi a scaldare l'atmosfera ci penserà il tifo rossoblù tra i primi pubblici d'Italia per numero di presenze allo stadio anche in questa stagione.