Il Genoa e la cura Dainelli: «Più continuità»

Il «malato» non è poi così grave. «Fino a due partite fa eravamo primi in classifica, poi siamo caduti in disgrazia. Cerchiamo di vedere anche i lati positivi. Le qualità dei singoli non mancano, l’allenatore e il suo staff godono della nostra fiducia. Insomma, ci sono tutte le possibilità per fare bene. In Italia purtroppo si dà poco tempo a tutti di lavorare».
Per una volta Dario Dainelli ruba il mestiere al suo amico Frey e «para» le critiche alla squadra rossoblù finita nell’occhio del ciclone dopo le sconfitte contro Chievo e Parma. Vista da fuori la situazione sembra fin troppo brutta. Vista da dentro «non è grave e non è il caso di fare una tragedia per due partite perse», dice Dainelli che si candida a rientrare contro il Lecce dopo aver scontato la squalifica. L’ex capitano viola ha analizzato insieme ai compagni e al tecnico gli errori commessi nelle ultime gare. «Malesani ci chiede concentrazione per tutti i novanta minuti. A volte è solo un fatto di testa. Nell’arco della partita ci vuole più continuità. Dobbiamo sicuramente migliorare sotto questo aspetto. In alcuni frangenti abbiamo giocato anche un buon calcio, intervallati da inspiegabili black-out. Per questo motivo nell’intervallo contro la Lazio io e altri compagni ci siamo un po’ “scaldati”. Non è possibile tenere certi ritmi per novanta minuti, ma non bisogna neppure farsi trascinare dagli eventi. Abbiamo commesso degli errori che ci sono costati cari. I punti contano all’inizio come alla fine del campionato. Dispiace aver perso dei punti in gare che erano alla nostra portata».
Monito per il futuro, a partire dalla prossima sfida contro il Lecce. «Sono reduci da tre sconfitte consecutive. Il clima non è dei più sereni. Per loro ogni partita è una guerra, ma lo deve essere anche per noi», dice Dainelli. Ieri a Pegli ripresa degli allenamenti a ranghi ridotti, senza i nazionali. Malesani ha lavorato con una decina di giocatori. Mesto continua a seguire un programma di lavoro differenziato. Lo staff medico resta cauto sul suo impiego contro il Lecce. Questo pomeriggio a Pegli sono attesi i primi nazionali, ma solo venerdì il tecnico avrà tutto l’organico a disposizione quando rientreranno anche i tre sudamericani.
La primavera rossoblù ieri è stata sconfitta 3-0 dalla nazionale del Gabon alla Sciorba. Dopo un buon primo tempo, la squadra di Novelli si è dovuta arrendere alla formazione centro-africana, prossima organizzatrice della Coppa d'Africa.