Genoa E ora la corrida nell’arena del «Ferraris»


Che il Genoa s'immolasse a Roma a pro della disperazione della Lazio era una scommessa da un penny. Non avevo il benché minimo dubbio al riguardo. Che la Sampdoria facesse contro la Roma il match che ha fatto - moschettone fissato al chiodo fondamentale dell'inquietante parete a piombo - era nei voti ma non ci avrei scommesso più che un aperitivo.
Troppo importante è la corrida che giovedì sera il Grifone dovrà sostenere contro il Valencia nella gelida e scottante arena di Marassi. La lotta per il 4° posto in campionato che vale la partecipazione alla Champions League è estremamente stimolante, ma a prescindere dall'attuale -2 dei discepoli di Gasperini rispetto al campionato scorso l'obiettivo è lontano e comunque la concorrenza è tale da renderlo impalpabile. Per contro, garantirsi ora la prosecuzione di un'esaltante galoppata nei prestigiosi prati dell'Europa d'élite - fin dove e fino a quando chissà - varrebbe ad accrescere la visibilità del Club rossoblu, intanto che stimolerebbe vieppiù l'ambizione di Preziosi ad effettuare sul mercato di gennaio aggiustamenti tecnici tali da propiziare un eventuale exploit in Coppa Italia e la contemporanea conferma in campionato di un 5°/6° posto di consolidamento della preziosa (...)