Genoa e Samp vittime delle «palle di Natale»

Milito all'Inter fino a giugno, Balotelli e altri due nerazzurri (Obinna? Burdisso?) al Genoa fino a giugno: palle di Natale. Anche se il mercato riaprirà ufficialmente solo il 7 gennaio, da giorni si rincorrono le voci più disparate. L'ultima è quella di una maxi operazione in ballo tra Inter e Genoa, che porterebbe il Principe in prestito ad Appiano Gentile per sei mesi e tre giocatori di Mourinho a Pegli per lo stesso periodo e con la stessa formula. La società di Moratti in questo modo troverebbe il vice Ibrahimovic, viste le difficoltà ad arrivare a Luis Fabiano e Frederic Kanoutè del Siviglia. In base a quanto ipotizzato dai quotidiani sportivi, la società rossoblù potrebbe pescare la sua contropartita da una rosa di sei nomi: Obinna, Burdisso, Balotelli (che Moratti però considera incedibile n.d.r.), Dacourt, Bolzoni, Santon. Passi per i primi quattro, ma è difficile pensare che il Genoa si privi del suo Principe per due ragazzi di belle speranze. La smentita di Enrico Preziosi comunque è arrivata dagli schermi di Telenord: «Milito all'Inter? Impossibile. A me non è giunta alcuna offerta, ho letto la notizia sui giornali e ho pensato: ci provino pure, tanto la mia risposta sarà negativa. Come reagirei se mi offrissero Burdisso, Obinna, Balotelli? Direi semplicemente che la cosa non si fa».
Per un bomber che resta dov'è, un altro che a gennaio potrebbe fare le valigie: Giampaolo Pazzini, obiettivo numero uno di Beppe Marotta che ha offerto alla Fiorentina tre milioni e mezzo di euro per la comproprietà più Emiliano Bonazzoli. Sulla partenza di Pazzini si è espresso nei giorni scorsi Fabrizio Lucchesi, ex direttore sportivo della Fiorentina, intervistato da firenzeviola.it: «Tra Avramov, Storari, Semioli, Osvaldo, Papa Waigo e Pazzini quest'ultimo è il più facile da piazzare, ma anche il più difficile. Più facile in quanto è il più pronto di tutti e quello in grado di risollevare subito la squadra dove va a giocare, più difficile perché grazie alle sue qualità la Fiorentina stabilirà sicuramente un prezzo alto». Dopo che Bologna e Palermo però si sono fatte da parte («L'arrivo di Pazzini spaccherebbe il nostro spogliatoio», Zamparini dixit), la Samp resta in pole position. Altro nome caldo è quello di Simone Bentivoglio, ventitreenne centrocampista del Chievo, scuola Juve, una delle poche note liete della squadra di Mimmo Di Carlo in questa stagione. Secondo «Tutto mercato web» si profila un derby a distanza tra Samp e Genoa per l'atleta cresciuto nelle giovanili bianconere con Gian Piero Gasperini, suo grande estimatore. Ma sulle tracce del centrocampista ci sarebbe anche il Palermo, la prima società ad aver messo gli occhi su di lui. Bentivoglio, quindi, non spacca gli spogliatoi.