Genoa e Sampdoria: il calciomercato diventa una partita a scacchi

Sembra destinato a sgonfiarsi il maxi scambio tra Genoa e Fiorentina. Anzi, le voci che vorrebbero l’attaccante viola e della Nazionale Alberto Gilardino verso Genova sarebbero state, per così dire, alimentate dalla società viola per pubblicizzare il nome del suo centravanti. Da Villa Rostan infatti non intendono privarsi di due elementi come Acquafresca e Miguel Veloso per un attaccante che tra l’altro ha un ingaggio da «top team». Anche per l’estremo difensore Sebastian Frey la pista sembra essersi rallentata, per non dire quasi annullata. D’altronde prima si vende Eduardo e poi eventualmente si cercherà l’eventuale sostituto.
Nella giornata di ieri si era paventato anche un possibile scambio Eduardo-Sirigu tra Genoa e Palermo, ma le due società non hanno trovato l’accordo, soprattutto per il veto del Palermo che però rischierebbe di perdere il portiere della Nazionale, se Sirigu non dovesse rinnovare.
Tutto fermo invece sul fronte Palacio. In difesa intanto ritorna di moda il nome del difensore Britos del Bologna, anche se i felsinei dovrebbero abbassare i sette milioni richiesti, mentre dal Vicenza potrebbe arrivare il difensore Daniele Martinelli. Classe 1982 reduce da ottimi campionati con i biancorossi sarebbe la riserva ideale per i titolari Dainelli e Kaladze.
Concludiamo con una curiosità. Vi ricordate Ciccio Bega? Giocò con la casacca rossoblù per una stagione e mezza condita dalla promozione in Serie A. Dopo oltre due campionati al Brescia è tornato all’età di quasi 37 anni al Genoa. Che l’ha girato al Lugano in Svizzera, società satellite del Grifone. Dove troverà il suo ex compagno di squadra Possanzini. Quando si dice i misteri del calciomercato…
Capitolo Sampdoria. Ancora una volta è il ds Pasquale Sensibile a fare il punto. Intervenuto a Reggionelpallone.it ha spiegato il perché di questo immobilismo sul mercato. «Abbiamo al momento in organico 39 elementi. È difficile concludere operazioni anche se ci sono giocatori che ci piacciono». I nomi sono sempre gli stessi.
La fotografia del mercato doriano è rappresentata bene dalla trattativa Lucchini-Atalanta. Nessuno vuol spendere, tutti cercano scambi, ma la società di Corte Lambruschini deve ridurre numericamente la rosa ed è quindi costretta a vendere cercando di monetizzare e non di acquisire altri giocatori. Sul fronte portiere il nome nuovo è rappresentato da Jasmin Handanovi, cugino del numero uno dell’Udinese Samir, in forza all’Empoli. I rapporti tra le due società sono ottimi, mentre il giocatore sloveno è sicuramente affidabile per la serie B. Per l’attacco, ma può giocare anche seconda punta ed esterno, i blucerchiati avrebbero chiesto al Catania Andrea Catellani, reduce dal prestito al Sassuolo, dove ha collezionato 33 presenze e 4 gol.