Il Genoa fa la conta dei gol subiti

C'è soddisfazione per essere dopo l'undicesima giornata a metà classifica, c'è rimpianto per non essere un po' più su con i due punti che potevano arrivare dalla vittoria mancata con il Palermo. Ecco gli stati d'animo in casa rossoblù dopo la partita con i siciliani. Come è ovvio prevale l'ottimismo, «perché continuando a giocare così di partite, soprattutto con le dirette concorrenti, se ne perderanno poche» , ma si analizzano anche numeri e dati di fatto. Intanto quello dei gol subiti.
Nelle ultime due gare il Genoa ha subito tanti gol quanti ne aveva presi nelle altre nove. Sono infatti sette le palle raccolte in fondo al sacco sulle quindici totali. E a braccetto con questa osservazione ce n'è una altrettanto significativa. Delle quindici reti finora subite, ben nove sono arrivate quando Bovo non era in campo. Alla prima giornata infatti il difensore romano era assente e la rete dietro Rubinho si è gonfiata per ben tre volte, poi il centrale, nel mirino della Nazionale, è stato tenuto a riposo con l'Inter e sono arrivate altre quattro reti, infine con il Palermo all'uscita di Bovo il Genoa è stato punito in due occasioni. Curiose coincidenze che con il Palermo hanno anche un nome: disattenzioni. Quelle che portano una squadra a subire costantemente da calcio da fermo e in fotocopia due reti, una delle quali addirittura nel recupero. Tra le positività c'è la prima doppietta italiana per il cacciatore di iguane, il fantasista Julio Cesar Leon, e una squadra che gioca alla pari, o quasi, con tutti. «Tolte le disattenzioni pagate e sulle quali lavoreremo, la squadra mi ha soddisfatto - ha dichiarato il tecnico rossoblù Gian Piero Gasperini - disputando una delle partite più belle nella mia gestione. È una ruota che gira e allora, dico, spingiamola con rinnovata energia. È stato un Genoa pieno di iniziativa, difficile da contenere. Abbiamo compiuto dei passi da gigante, rispetto all'inizio, ma la nostra politica è quella di farne uno alla volta. E non mi riferisco ai pareggi…». Soddisfazione e rimpianto dunque, ma bisogna guardare oltre azzerando gli stati d'animo.
Oggi la squadra riprende la preparazione a Pegli. Gian Piero Gasperini, in vista della partita di domenica a Reggio Calabria, dovrà fare i conti con la squalifica di Borriello e dovrà valutare le condizioni di Bovo. Ieri il giocatore , colpito dura alla coscia con il Palermo, non avvertiva più dolore ma solo oggi si valuterà se saranno necessari accertamenti. E dopo l'intervento di appendicite Papa Waigo ha ripreso a correre mentre a Santos, proprio oggi, dovrebbero essere rimossi i punti di sutura per l'intervento alla mano.