Genoa in festa a 83 anni dallo scudetto

I tifosi ieri sera erano in piazza a De Ferrari per il compleanno del Genoa. Un festa spontanea per non dimenticare la nascita del Grifone che oggi spegne 114 candeline. Un appuntamento ormai abituale per la gente rossoblù che quest’anno assume contorni particolari per il ritorno in serie A dopo dodici anni testimoniato anche dagli oltre 21 mila abbonamenti acquistati. Un forte segnale del profondo amore per una società che ha attraversato anche crisi profonde, disavventure tremende, cadute rovinose.
Il 7 settembre è una data segnata in rosso sul calendario dei genoani anche perché l’ultimo scudetto venne conquistato proprio quel giorno nel 1924 sul campo campano del Savoia con un pareggio per 1-1 dopo che all’andata, sette giorni prima, il Genoa vinse per 3-1.
Ma se la storia conta, il presente ha la precedenza. Per questo c’è grande attesa per il campionato che disputerà la squadra di Gasperini che in questa sosta può recuperare alcuni titolari di centrocampo e difesa come Coppola e Bovo. Quest’ultimo ieri è rientrato in gruppo. E in attacco l’attenzione si sposta tutta a domani pomeriggio per l’amichevole in Svizzera contro il Lugano dove giocherà Figueroa. Per l’argentino è una prova decisiva per dimostrare i suoi progessi sul piano fisico e atletico dall’inizio della nuova stagione, quella che per lui potrebbe segnare il rilancio. Se lo augura anche l’allenatore del Genoa che avendo perso Adailton e Gasparetto come centravanti puo’ contare solo su Borriello e appunto su Figueroa. Il bomber anche nell’ultimo allenamento ha mostrato di essere in forma e scalpita per giocare.
Intanto il difensore Dos Santos è stato testimonial dell’iniziativa promossa dal Genoa club “Figgi du Zena”, patrocinata dal Comune, che ha come obiettivo ,la cultura antirazzista. Si tratta di un torneo di calcio che si disputerà domenica pomeriggio alla Sciorba (ingresso libero) a cui parteciperanno, tra le altre, formazioni di Senegal, Equador ed una rappresentativa della Polizia Penitenziaria.